lunedì 05 Dicembre 2022 - Santo del giorno:

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Vivere questi giorni con fede e raccoglimento

Lettera del Vescovo Lovignana a tutti i fedeli della diocesi di Aosta per la Settimana Santa.

Carissimi Fratelli e Sorelle,

siamo alla vigilia della Settimana Santa e desidero raggiungervi per dirvi la mia vicinanza e quella dei nostri sacerdoti e diaconi e anche per invitarvi a vivere questi giorni con fede e nel raccoglimento. È ovviamente una Settimana Santa molto particolare quella che stiamo per iniziare perché non avremo alcuna Liturgia comunitaria e neppure la Via Crucis del Venerdì Santo, che quest’anno era stata preparata con tanto impegno dai giovani di diverse aggregazioni ecclesiali. Sappiate che il vescovo e i parroci vi rappresenteranno davanti al Signore celebrando per voi i Riti pasquali, come previsto nella mia circolare del 26 marzo che accoglie quanto stabilito da Santa Sede e Conferenza Episcopale Italiana.

Vi invito ad unirvi spiritualmente a noi e anche a partecipare attraverso Radio Proposta inBlu alle celebrazioni trasmesse dalla Cattedrale secondo gli orari riportati potremo seguire le celebrazioni del Santo Padre.

Tutti ci uniremo a lui per la Via Crucis del Venerdì Santo alle ore 21.

Potrete trovare sul Corriere della Valle, sul sito della diocesi (www.diocesiaosta.it) e su quello della CEI (chiciseparera.chiesacattolica.it) alcuni sussidi utili per vivere personalmente e in famiglia questi giorni santi. Alcuni sono espressamente pensati per i bambini e i ragazzi.

Tutti abbiamo il desiderio di poterci accostare al sacramento della Riconciliazione in occasione della Pasqua e di poter fare la Comunione. Per ora dobbiamo offrire al Signore il desiderio e alimentarlo in noi. Per quanto riguarda la Confessione, vi ricordo quanto abbiamo imparato al catechismo e cioè che in caso di estrema necessità l’atto di dolore perfetto, accompagnato dall’intenzione di ricevere il sacramento della Penitenza, da se stesso comporta immediatamente la riconciliazione con Dio. Se poi si verifica l’impossibilità di accostarsi al sacramento della Penitenza (come nella situazione attuale), anche il solo desiderio di ricevere a suo tempo l’assoluzione sacramentale, accompagnata da una preghiera di pentimento (il Confesso a Dio o l’Atto di dolore) comporta il perdono dei peccati commessi, anche gravi. Quanto alla Comunione, partecipando a distanza alla Santa Messa esprimiamo attraverso un atto interiore di preghiera il nostro desiderio di essere uniti al spirituale. Possiamo usare questa preghiera:

«Gesù mio, io

credo che sei realmente presente nel

Santissimo Sacramento. Ti amo sopra

ogni cosa e ti desidero nell’anima

mia. Poiché ora non posso riceverti

sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente

nel mio cuore. Come già

venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco

a te; non permettere che sia mai separato

da te. Amen».

Prego il Signore per i malati e per coloro che li curano e li assistono nel corpo e nello spirito; prego per chi è più fragile fra noi in ragione dell’età, della solitudine, di altre malattie; prego per i defunti e per le loro famiglie nel dolore. Vi invito a pregare con me per queste intenzioni. Ogni mercoledì applico la Santa Messa in suffragio delle vittime del contagio e di tutti i defunti della diocesi che non hanno ancora avuto la Messa esequiale. Desidero dire una parola a chi vive da solo in casa invitandolo a riscoprire la presenza simbolica del Signore, della Vergine Maria e dei Santi attraverso il crocifisso e le altre immagini sacre. Sono segni di una presenza santa che accompagna la nostra vita. È una dimensione che tutti dovremmo riscoprire di Dio.

Un pensiero particolare per le famiglie che custodiscono e accompagnano un congiunto anziano, ammalato o disabile. Penso che le restrizioni, pesanti per tutti, siano particolarmente gravose per voi. Sentitevi pensate e accompagnate dalla mia preghiera.

Chiedo alle vostre comunità di fare altrettanto, raggiungendovi magari anche con qualche telefonata.

Desidero anche rivolgermi ai genitori di bambini piccoli. Sono giorni certamente faticosi a motivo dell’impossibilità per i vostri figli di uscire e di socializzare. So che cogliete questa occasione per stare vicino a loro come non mai, mettendo in campo affetto, creatività e pazienza. Siete per noi tutti un bell’esempio. Cogliete questo tempo anche per accompagnarli nella preghiera e nel fare conoscenza di Gesù, raccontando loro la sua passione– morte–risurrezione e aiutandoli ad intuire qualcosa dei Sacramenti, in particolare l’Eucaristia, che Lo rendono presente nella Chiesa, anche se per ora li viviamo a distanza.

Ai bambini vorrei chiedere di pregare con quella semplicità e sincerità che li contraddistinguono perché il Signore ci aiuti e ci liberi.

Invoco su tutti voi la benedizione di Dio per intercessione di Maria Santissima, Regina della Valle d’Aosta, e dei Santi Grato e Orso, nostri Patroni.

Orari delle Celebrazioni senza presenza del popolo trasmesse da Radio Proposta inBlu in diretta radiofonica e in Streaming (www.radiopropostainblu.it)

Domenica delle Palme

– Santa Messa

– ore 10.00

Giovedì santo

– Messa nella Cena del Signore

– ore 18.00

Venerdì santo

– Passione del Signore

– ore 18.00

Sabato santo

– Veglia pasquale

– ore 21.00

Domenica di Pasqua

  • Santa Messa
  • ore 10.00

Mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta