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Una iniezione di speranza

Papa Francesco scrive a Nosiglia per sostenere gli operai dell'Ex Embraco. Nuovo appello dell'Arcivescovo: gli imprenditori cattolici se possono offrano un lavoro

Non li ha mai abbandonati, anche quando tutti comprese le Istituzioni hanno smesso di impegnarsi. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, anno dopo anno è stato al fianco degli operai della ex Embraco sostenendoli non solo con la preghiera e le parole ma anche con gesti concreti. Tanti i suoi appelli affinché il lavoro per queste persone continuasse ad essere un diritto. E ora anche il Papa li sostiene. Nosiglia ha comunicato che papa Francesco gli ha indirizzato ieri una lettera per loro e che lo ringraziava per la lettera che gli aveva scritto il 19 gennaio, in cui lo informava circa la grave situazione delle famiglie coinvolte nella chiusura dello stabilimento di Riva di Chieri.

Nella sua lettera papa Francesco chiede all’Arcivescovo di esprimere la sua vicinanza agli operai e alle loro famiglie, assicurandogli il suo ricordo nella preghiera e condividendo con loro il tempo di ansia e di difficoltà che stanno vivendo. Infine invoca la protezione della Santa Vergine e benedice di cuore tutti gli operai della ex Embraco e le loro famiglie. <Cari lavoratori – scrive l’Arcivescovo di Torino – ringraziamo dunque il Santo Padre per questa lettera e soprattutto per la sua volontà di starci vicino. Sappiamo che il Papa prende davvero a cuore le vicende delle persone in difficoltà. E il suo ricordo per tutti noi nella preghiera e nella condivisione di questo momento è un segno bello di comunione e di affetto>. Sottolinea inoltre che l’impegno del Papa è <una iniezione di speranza>, ed anche un <invito per tutte le realtà istituzionali ed economiche coinvolte>. Rivolge quindi un nuovo appello a tutte le realtà economiche che operano facendo riferimento alla dottrina sociale della Chiesa: <Chiedo a queste imprese di farsi avanti, unendosi a quelle che hanno già hanno avviato il percorso per l’assunzione di alcuni dei lavoratori. È una prospettiva concreta e possibile, che dovrà essere sostenuta anche dalle istituzioni attraverso gli strumenti dei necessari aggiornamenti professionali>.