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Violenza sui minori online: l’impegno di terre des Hommes

Nel 2021 sono stati segnalati 85 milioni di immagini e video pedopornografici online.La campagna #ChildSafetyOnlineNow

<In Italia, l’ultimo Osservatorio in difesa del 2021, rivela che 7 adolescenti su 10 non si sentono sicuri quando navigano in rete, e in particolare le ragazze sono spaventate dai rischi di subire molestie e abusi. La violenza sui minori online comporta reati difficili da individuare e purtroppo, anche da punire. Per questo a maggio abbiamo presentato alle istituzioni italiane delle proposte di riforma legislativa che rendano più effettiva la difesa delle giovani vittime di violenza online. Accogliamo con favore la nuova proposta della Commissione europea, che richiederà alle aziende tecnologiche di adottare misure per proteggere meglio i bambini dagli abusi sessuali online. Sosteniamo la campagna #ChildSafetyOnlineNow e invitiamo tutti ad aderire per rendere Internet uno spazio più sicuro per tutti i bambini>. E’ l’appello di Federica Giannotta, Responsabile Advocacy Terre des Hommes Italia.

Video abusi sessuali su minori ogni 2 minuti

La Internet Watch Foundation nel 2021 ha intercettato immagini e video di abusi sessuali su minori ogni 2 minuti[1]; e sempre nel 2021 il 62% del materiale pedopornografico rilevato era ospitato su server europei[2].

Da poche settimane sono iniziate le negoziazioni al Consiglio e al Parlamento Europeo per una nuova normativa, per prevenire e combattere gli abusi sessuali su minori online e Terre des Hommes, insieme ad altre 13 organizzazioni della società civile impegnate a proteggere i diritti dell’infanzia, ha lanciato la campagna #ChildSafetyOnlineNow (La Sicurezza dei minori non dovrebbe fermarsi online).

Attraverso un video di denuncia, un sito web e contenuti per i social media (disponibili anche in italiano) la campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere i bambini online e di sostenere la proposta della Commissione europea per prevenire e combattere l’abuso sessuale dei minori online.

Le richieste degli utenti di maggiore sicurezza

I bambini passano sempre più tempo in rete, attraverso ogni tipo di dispositivo e piattaforma. Nell’UE 1 utente su 5 dei servizi digitali è un bambino[1] e i sondaggi mostrano un ampio sostegno pubblico (68%) all’uso di strumenti tecnici per identificare il materiale pedopornografico e che l’Unione europea introduca modifiche legislative per contribuire a migliorare la sicurezza dei bambini

La proposta della Commissione europea mira a:

  • rendere obbligatorio per i fornitori di servizi online il rilevamento, la segnalazione e la rimozione di materiale pedopornografico.
  • istituire un Centro dell’UE che sarà responsabile di coordinare le azioni tra i fornitori di servizi online e le forze dell’ordine per porre fine agli abusi sessuali sui minori online, fornendo al tempo stesso sostegno ai minori vittime di abusi sessuali nell’UE.
  • La richiesta ai fornitori di servizi online di segnalare sempre i casi di adescamento, una misura fondamentale per prevenire i danni prima che si verifichino.

[1] 5Rights, La legge sui servizi digitali deve essere utile per i bambini, 2022

[2] ECPAT, Project Beacon: What do EU citizens think of the balance between online privacy and child protection? 2021


[1] Internet Watch Foundation IWF, Rapporto annual 2021

[2] Internet Watch Foundation IWF, Rapporto annuale 2021