Con una lettera indirizzata ai sindacalisti e ai lavoratori dell’ex Embraco, l’arcivescovo emerito di Torino ha ribadito che continua <a seguire con grande attenzione e apprensione gli sviluppi della vicenda ex Embraco che ha visto a suo tempo il mio coinvolgimento diretto per alcuni anni. Purtroppo constato che continuano ad esserci difficoltà anche per i lavoratori che hanno attivato il procedimento giudiziario>. Pur senza entrare nel merito, continua la lettera <desidero ribadire la mia vicinanza di vescovo, anche se emerito, con loro e con quelli che i continuano a operare per ottenere quanto hanno giustamente diritto di avere>. Conclude ringraziando <i sindacati per aver preso le difese di questi lavoratori sottolineandone sia la sofferenza che per diversi anni hanno dovuto subire e che continua anche adesso, insieme alla mancanza della loro dignità che stanno ancora subendo ingiustamente. Mi auguro che voi uniti insieme, sindacati e lavoratori, possiate usufruire del giusto riconoscimento per il vostro lavoro. Vi sono vicino con la mia profonda amicizia e anche la mia preghiera>.