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Il premio in ricordo dell’eccidio: vince “Operazione Colomba”

A Boves riconosciuto l'impegno straordinario di chi ha scelto la comunità sopra ogni cosa

Nel 19 settembre 2023, in occasione dell’80° anniversario dell’eccidio del 19 settembre 1943, la comunità di Boves e l’Associazione Don Bernardi e Don Ghibaudo hanno presentato il Premio “Vassallo-Bernardi-Ghibaudo – Operare per il Bene Comune”. Questo premio è un tributo a tre eroi locali che, nel mezzo degli orrori della guerra e delle atrocità commesse, hanno scelto di sacrificare la propria vita per il bene della comunità, anziché cercare di salvarsi. Ma questo premio va oltre la mera commemorazione: mira a promuovere una cultura di apertura, solidarietà e attenzione ai bisogni dei più deboli, superando gli interessi personali, l’egoismo e le discriminazioni delle minoranze.

Il Premio “Vassallo-Bernardi-Ghibaudo” è composto da due sezioni: “dialogo per il bene comune” e “dialogo fra generazioni”. La prima viene assegnata negli anni dispari, mentre la seconda nei pari. Questo premio non prevede medaglie o denaro, ma piuttosto la celebrazione di un convegno nel quale viene presentata l’esperienza premiata, e la pubblicazione degli Atti del Convegno. L’obiettivo principale è contribuire a sviluppare una cultura di collaborazione per il bene comune.

Nel suo discorso tenuto ieri sera nella chiesa di Boves, Luigi Pellegrino, presidente della giuria del premio e membro dell’Associazione Don Bernardi e Don Ghibaudo, ha sottolineato l’importanza del Premio “Vassallo-Bernardi-Ghibaudo” come un memoriale e un monito per tutti noi. «Il bene comune implica un passaggio dalla cultura dell’io e dell’individualismo a una cultura dell’alterità, della diversità e della relazione operosa – spiega Luigi Pellegrini -. È un impegno concreto a interagire tra forme di aggregazione dalla base e strutture di ordine istituzionale, a rispettare e preservare l’ambiente in tutte le sue forme. È un cammino che richiede tempo, impegno e solidarietà, come dimostrato dall’azione di Vassallo, don Bernardi e don Ghibaudo che, nonostante non abbiano ottenuto immediati risultati visibili, hanno seminato i semi del bene comune che hanno germogliato nel corso di decenni.»

La giuria del Premio “Vassallo-Bernardi-Ghibaudo” ha annunciato il vincitore di quest’anno: “Operazione Colomba” dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Questo progetto, nato nel 1992, coinvolge volontari che vivono la nonviolenza in zone di guerra in diverse parti del mondo, come Palestina, Libano, Siria, Cile, Colombia e Ucraina. Il loro lavoro crea occasioni di incontro e dialogo tra parti in conflitto, promuovendo la convivenza pacifica e la difesa dei più deboli attraverso la nonviolenza.

Il Premio “Vassallo-Bernardi-Ghibaudo” è un riconoscimento dell’impegno per il bene comune e un invito a tutti noi a contribuire a costruire una società più giusta, inclusiva e rispettosa dell’ambiente. È un monito a seguire l’esempio di coloro che hanno sacrificato la propria vita per il bene della comunità e a lavorare insieme per un futuro migliore. Come ha detto Pellegrino, chiediamo misericordia per il passato, provvidenza per il futuro e amore per il presente.