sabato 02 Marzo 2024 - Santo del giorno:

Il network dell'informazione del Piemonte e della Valle D'Aosta
SIR NEWS
  • Data loading...

Elio Carmi: il cordoglio della Chiesa casalese

Questa mattina, 10 gennaio, a Casale nel cimitero ebraico si è svolta la funzione funebre - foto Vita Casalese

“Elio ha lavorato con incessante appassionato impegno e competenza e attraverso molteplici iniziative per rendere viva e presente in questo nostro tempo quella cultura e spiritualità ebraica che sono parte integrante della storia e del tessuto sociale e culturale della nostra amata città di Casale” lo ha sottolineato in un messaggio il vescovo di Casale Monferrato, Gianni Sacchi, dopo aver appreso della morte a 71 anni di Elio Carmi, noto designer e presidente della Comunità ebraica casalese.

“Non posso, – ha proseguito il Vescovo – poi, dimenticare il dialogo fraterno e la fruttuosa collaborazione che Elio ha saputo intessere, insieme agli altri componenti la comunità, con la Chiesa cattolica presente sul territorio. Dialogo e collaborazione che testimoniano a tutti come, nonostante le tristi vicende che hanno attraversato la nostra storia, il cristianesimo affonda inseparabilmente le proprie radici nella Torah e nella storia del popolo di Israele”.

Parole di cordoglio, di amicizia e di stima le ha rivolte anche don Francesco Mancinelli, delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso: “Non si contano le numerose iniziative da lui proposte e attuate dal forte impatto culturale spirituale e sociale che hanno fatto di Casale una “capitale” della cultura ebraica che ha arricchito non solo il nostro territorio ma si è imposta all’attenzione di una vasta platea portando a Casale personalità di alto livello e di grande spessore”. Rammenta che “Un fiore all’occhiello della comunità ebraica è il Museo dei Lumi da Elio curato con grande passione, professionalità e dispendio di grandi energie. La raccolta dei luni di Channuka, la grande festa ebraica della luce che vince le tenebre della violenza, della guerra, dell’ignoranza e di ogni forma di male, rende i locali espositivi della mostra una preziosa galleria di arte moderna possiamo dire, senza tema di smentita, unica al mondo”. Ricorda che “alla radice del museo dei lumi sta una scelta compiuta in sinergia tra la comunità ebraica e la chiesa cattolica casalese, circa trentacinque anni fa’, di celebrare insieme e in maniera pubblica la festività ebraica di Channuka. Questo primo gesto di fraternità tra le comunità ebraica e cattolica è via via cresciuto, ha coinvolto anche le altre religioni presenti sul nostro territorio, le autorità civili e militari, fino a diventare un grande momento di aggregazione che promuove la cultura della pace e della fraternità possibili solo nel dialogo e nell’incontro scevri da rivalità e pregiudizi.