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Una settimana di preghiera dedicata alla Madonna di Lourdes a Torino

Momenti di spiritualità e riflessione guidati dall'arcivescovo di Torino, mons. Roberto Repole

Si è conclusa 11 febbraio la settimana dedicata alla novena alla Madonna di Lourdes con la a Messa celebrata da mons. Roberto Repole, che per la prima volta si è recato nell’Unico Santuario dedicato a N.S. di Lourdes a Torino, progettato dal venerabile monsignor Barberis. Una settimana a cui hanno partecipato molti di fedeli che hanno preso parte alle messe celebrate ogni giorno da un parroco di una delle parrocchie dell’Unità Pastorale 9 e da don Silvio Cora della Cattedrale di San Giovanni Battista.

Il Vescovo è stato accolto dai Padri Maristi padre Lorenzo, Rettore del Santuario, padre Renato, padre Sante, fratel Giovanni, don Andrea Marchini parroco Gesù Nazareno e del Santuario, don Nino Olivero, moderatore dell’Unità Pastorale. Repole nella sua omelia ha ricordato come Gesù abbia mostrato la sua compassione verso gli uomini (il prossimo) attraverso la tenerezza di sua madre Maria, e come nella giornata dei malati siano in tanti a rivolgersi verso di lei, che il Vangelo di Marco poteva terminare con la guarigione del malato, ma va oltre, e gli studiosi della Bibbia hanno approfondito questo messaggio che ne deriva, di Gesù arrabbiato per il modo in cui il lebbroso annuncia la guarigione, un messaggio incentrato su se stesso, che non annuncia il messaggio del Vangelo. Il lebbroso appare concentrato su se stesso, come molti di noi oggi, viviamo in una società che mette al centro il singolo individuo tanto che siamo sempre pronti a mostrare ciò che facciamo e aprire profili social a qualsiasi età.

Gesù purifica il lebbroso, e come il lebbroso ricorda “se tu vuoi puoi purificarmi”, Gesù risponde “Lo voglio, sii purificato, sii guarito”. Quando ci accade qualcosa, quando subentra una malattia, ci domandiamo subito “Perchè” e per chi ha fede, questo interrogativo, questo momento è molto più critico. Al termine della Santa Messa, il Vescovo e i fedeli si sono recati come di consueto durante questa settimana, in processione verso la piccola grotta allestita nel cortile per pregare davanti a Maria.