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Non basta… dire basta. Il Telefono Rosa fa il punto sulla violenza sulle donne

Per la Giornata internazionale della donna l'associazione antiviolenza pone l'accento sull'importanza di ritrovare il benessere per chi ha subito violenza

Manifesto telefono Rosa Piemonte 8 marzo 2024

Non basta… dire basta. In occasione della Giornata internazionale della donna (8 marzo 2024), l’Associazione Telefono Rosa Piemonte ha lanciato un manifesto per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne, ponendo però l’accento sulla “necessità di uscire dalla logica e dalle immagini di donne deturpate dalla violenza maschile”, perché, quella che è una triste realtà non rappresenta l’emancipazione delle tante donne che, pur con fatica e dolore, si sono allontanate dalla violenza e stanno ricostruendo il proprio spazio di libertà ed autodeterminazione. 

Alcuni dati forniti da Telefono Rosa Piemonte fotografano bene il quadro della situazione. 

Nel corso del 2023 sono state 749 le donne accolte e prese in carico, insieme con i 5.028 contatti informativi on line per l’orientamento. Il 22% delle donne accolte hanno meno di 16 anni o appartengono alla fascia di età tra i 16 e i 29 anni. Il 23.10% va dai 30 ai 39 anni e il 26,84% tra i 40 e i 49 anni. Purtroppo, è rappresentata anche la fascia di età più avanzata: il 28,57% ha più di 50 anni. Il 74,10% sono cittadine italiane, il 25, 90% straniere, il 60% delle quali di provenienza da paesi extra UE.

Elevato il grado di istruzione: ben il 70,22% delle donne accolte è in possesso di diploma, laurea o master post-laurea. Molte sono coloro che arrivano autonomamente al Telefono Rosa, anche se circa il 28% giunge in associazione su indicazione di parenti, amici o conoscenti: a dimostrazione di come una minima rete sociale possa davvero fare la differenza, rispetto alla solitudine totale e all’isolamento nel quale sono costrette molte donne offese dalla violenza maschile.

Il 41,52% di loro hanno subito violenza fisica, il 51,27% di violenza verbale o minacce, quasi l’8% di violenza sessuale e oltre il 15% di altra forma di violenza sessuale (molestie, revenge porn, cyberbullismo, etc.). L’82,38% dichiara di aver subito violenza psicologica, il 29,51% violenza economica, il 12,55 stalking o cyberstalking. Per quasi il 70% delle donne è valutabile un grado di rischio da alto ad altissimo, a conferma di come la violenza abbia livelli di crescita continui e spesso incontenibili.

Il messaggio che Telefono Rosa vuole trasmettere per la Giornata internazionale della donna è quello di incoraggiare le donne e le ragazze che subiscono la violenza maschile a puntare anche a uno stato di benessere psico-fisico. “Il cammino verso l’affrancamento – sostiene l’associazione – non può essere solo calibrato sull’allontanamento dall’uomo violento, ma deve anche comprendere l’acquisizione di spazi di libertà, autonomia, autodeterminazione che derivano, sostanzialmente, dallo stare bene con se stesse e con gli altri”. Ed è proprio per assecondare questo stato strettamente connesso alla sfera emozionale che Telefono Rosa Piemonte ha avviato una attività Green Social Factory, in particolare realizzata con percorsi di Nordik Walking e di Interventi Assistiti con Animali.