lunedì 17 Giugno 2024 - Santo del giorno:

Il network dell'informazione del Piemonte e della Valle D'Aosta
SIR NEWS
  • Data loading...

Giornata del Fiocchetto Lilla: le proposte dell’Associazione torinese Pr.A.To

Oggi 15 marzo è la giornata dedicata alla lotta ai disturbi del comportamento alimentare

Fiocchetto lilla

Ricorre oggi, venerdì 15 marzo, la Giornata del Fiocchetto Lilla, che dal 2012 celebra la lotta contro i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
Da più di vent’anni, invece, precisamente dal 2003, è attiva in Piemonte l’Associazione Pr.A.To (Prevenzione Anoressia Torino), presieduta dal prof. Carlo Campagnoli, nata con lo scopo di promuovere e favorire le varie forme di prevenzione in ambito di disturbi alimentari, sostenendo nel contempo l’attività delle strutture pubbliche di diagnosi e cura dell’anoressia.

Disturbo che colpisce prevalentemente le ragazze in giovane età. In Italia infatti, come in altre nazioni europee, le ragazze tra gli 11 e i 15 anni con “comportamenti volti alla riduzione del peso” (in genere restrizione alimentare e/o eccessiva attività fisica) sono passate da 1 su 5 nel 2002 a 1 su 4 nel 2018; l’accentuazione si è verificata a partire dal 2014, probabilmente per la diffusione dei social media che, attraverso diverse dinamiche possono determinare insoddisfazione per il proprio fisico e spinta alla magrezza e ai disordini del comportamento alimentare.
Prima della pandemia, tra le ragazze della fascia d’età 18-24 almeno 2 su 100 erano affette da anoressia. Nel 2018 in Piemonte il 25% delle studentesse delle Superiori era in sottopeso (di queste 3 su 5 ritenevano di essere normopeso mentre più di 1 su 3 delle ragazze in normopeso riteneva di essere grassa); quando il sottopeso sia dovuto a restrizione alimentare il rischio di Anoressia è significativamente aumentato. La pandemia – con le ricadute sfavorevoli che hanno riguardato soprattutto gli adolescenti – ha determinato un aggravamento della situazione per l’anoressia, in parte a causa del più diffuso e frequente accesso ai social media. Secondo l’Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica (2021), vi è stato un abbassamento dell’età di esordio ai 13-16 anni, con aumento del 30% sia dell’incidenza sia del rischio di ricadute. Il dato è stato confermato nel maggio 2022 dal documento “Pandemia e salute mentale di bambini e ragazzi”, prodotto dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e dall’ Istituto Superiore di Sanità, che ha anche evidenziato un aumento del 100% dell’accesso alle strutture specialistiche. Il problema continua ad interessare soprattutto le ragazze, anche se la quota di adolescenti maschi affetti da forme gravi è in aumento.

Per prevenire il fenomeno e sensibilizzare su questi temi, da sempre l’Associazione Pr.A.To propone una serie di attività, molte delle quali si svolgono nelle scuole. Tra questi, il più recente è il percorso di formazione dal titolo “I rischi della carenza nutrizionale per le ossa degli adolescenti”, destinato ai ragazzi e alle ragazze delle Scuole Secondarie di II grado del Piemonte. Il progetto, che è in partenza in queste settimane e ha già visto l’adesione di 24 Istituti Superiori del Piemonte, offre l’organizzazione di incontri di formazioni nelle scuole, della durata di 2 ore, ai quali possono partecipare una o più classi. Gli incontri, che non prevedono costi a carico delle scuole aderenti, saranno animati da giovani medici, specialisti o specializzandi in Ginecologia, provvisti di diapositive e video didattici.

Per prenotare l’incontro (almeno due mesi prima della data desiderata) scrivere alla d.ssa Valentina Rovei: prevenzioneanoressia@gmail.com.