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Intelligenza Artificiale, protagonista del Festival della Comunicazione 2024

A Pinerolo tra il 10 e il 19 maggio dibattiti e confronti tra esperti e giornalisti, promosso dalle Paoline, da Società San Paolo e dalla Diocesi di Pinerolo. “RestIAmo connessi” è il motto del programma

La locandina del Festival della Comunicazione 2024 dedicato all'Intelligenza Artificiale, in programma a Pinerolo tra il 10 e il 19 maggio

C’è chi la teme e c’è chi la cavalca. Di certo l’Intelligenza artificiale è una grande opportunità e una sfida, che chiama in causa la Chiesa, sempre attenta alle potenzialità e alle evoluzioni del linguaggio. Sulle possibilità della machine learning si interroga l’edizione 2024 del Festival della Comunicazione, che le Paoline e la Società San Paolo hanno chiesto e ottenuto di organizzare a Pinerolo, tra venerdì 10 e domenica 19 maggio, in collaborazione con la Diocesi di Pinerolo. “Una diocesi – spiegano i coordinatori del Festival, suor Cristina Beffa fsp e don Giuseppe Lacerenza ssp – aperta al cambiamento e amante dell’arte, accogliente, calorosa, consapevole”.

“RestIAmo connessi”, motto del Festival della Comunicazione

Il senso della sette-giorni sull’Intelligenza Artificiale sta già tutto nel motto “RestIAmo connessi”, un invito che è anche una provocazione, a partire dalle riflessioni di papa Francesco per la 58a Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, il 24 gennaio scorso: “Intelligenza Artificiale e sapienza del cuore: per una comunicazione pienamente umana”. È in questo documento-manifesto che si legge infatti la domanda di Bergoglio: “Come possiamo rimanere pienamente umani e orientare verso il bene il cambiamento culturale in atto?”, Ed è sempre qui che si rintraccia la sua esortazione: “Per non smarrire la nostra umanità ricerchiamo la Sapienza che è prima di ogni cosa. Che passando attraverso i cuori puri prepara amici di Dio e profeti: ci aiuterà ad allineare anche i sistemi dell’intelligenza artificiale a una comunicazione pienamente umana”.

Tutto il territorio si muove per il Festival della Comunicazione

Oltre alla Chiesa cattolica pinerolese, alle Paoline e ai Paolini, sono parte attiva del programma del Festival della Comunicazione l’Amministrazione comunale, la Chiesa valdese e le diverse realtà associative e culturali dell’area. L’evento sull’Intelligenza Artificiale chiama a raccolta tutto il territorio, ben al di là dei confini della Diocesi. Intende essere un’occasione per fare comunità e schiudere di fronte alle famiglie gli orizzonti del futuro.

Città di Pinerolo

Intelligenza Artificiale, una responsabilità collettiva

L’obiettivo del festival è quello di dare vita a un dibattito a tutto campo tra relatori ed esperti in materia di Intelligenza Artificiale. Di riflettere su un processo complesso e fragile, che necessita di costante e attenta cura, date le sue ambivalenti caratteristiche. Un tema che tocca e toccherà la vita di tutti e che soprattutto è responsabilità di tutti.

La persona al centro del processo comunicativo

Come scrivono il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai, e l’assessore alla Cultura, Franco Milanesi: “Per una settimana la nostra città sarà il fulcro di un evento di risonanza nazionale che vedrà la partecipazione di giornalisti, figure della comunicazione, esponenti del mondo ecclesiastico, artisti e personalità dello spettacolo”. Fin nel titolo l’evento sull’Intelligenza Artficiale “mette in evidenza l’importanza fondamentale della persona nel processo comunicativo. Questo coinvolge sia coloro che trasmettono informazioni e messaggi sia coloro che li ricevono, li interpretano e li elaborano. L’intelligenza artificiale, insieme alle rivoluzioni comunicative degli ultimi decenni, è strumento che deve essere maneggiato con competenza e soprattutto con un approccio che ponga al centro la dignità umana”.

Derio Olivero: il Festival della Comunicazione per crescere in umanità

“Siamo fortunati ad avere a Pinerolo il Festival della Comunicazione – chiosa Derio Olivero, vescovo di Pinerolo – una splendida occasione per aggiornarci a partire dal tema dell’Intelligenza Artificiale. Soprattutto una bella opportunità per confrontarci sul futuro e sulla nostra capacità di crescere in umanità. Dice il Papa: ‘La sapienza del cuore è quella virtù che ci permette di tessere insieme il tutto e le parti, le decisioni e le loro conseguenze, le altezze e le fragilità, il passato e il futuro, l’io e il noi’. Spetta a noi ‘Chiesa’ trovare la strada per rendere ancora parlante il Vangelo. Troppo spesso parliamo, ma non comunichiamo. Parliamo di un mondo a parte che ignora la realtà. Per essere Chiesa non più di tutti, ma sempre per tutti è necessario frequentare nuovi linguaggi, vari luoghi, varie modalità rituali. Gli eventi del festival apriranno nuove strade”. Di qui l’invito alle famiglie a cogliere l’occasione. “Saranno giornate intense e divertenti, giornate utili per aiutarci a capire il nostro tempo. Occasioni per uscire di casa e ritrovarci. Per trovare strumenti utili ad affrontare i grandi cambiamenti. Per aiutarci a crescere in umanità”.

Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo

Il Programma del Festival della Comunicazione