Imprenditore, consulente e con una significativa esperienza al vertice di partecipate pubbliche, tra cui il Centro Agroalimentare di Torino: Marco Lazzarino è il nuovo presidente dell’Unione cristiana imprenditori e dirigenti – Ucid – sezione di Torino, che guiderà per il triennio 2024-2027. Lo ha eletto all’unanimità, martedì 18 giugno il Consiglio direttivo Ucid.
Ucid: dal 47 associazione di imprenditori, dirigenti e liberi professionisti cristiani
Fondata a Torino nel 1947, Ucid è un’associazione di imprenditori, dirigenti e liberi professionisti che fanno propri i valori cristiani. Offre il suo contributo di riflessione sul ruolo dell’impresa nella società e nell’economia. A livello nazionale conta 86 sedi in diciassette regioni e raccoglie migliaia di soci.
Il Gruppo interregionale Piemonte e Valle d’Aosta ha sezioni ad Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Vercelli e Torino (dove c’è anche un gruppo Giovani di “under 35”). Ucid opera anche a livello internazionale attraverso l’attività dell’Uniapac (Union internationale chrétienne des dirigeants d’entreprise – International christian union of business executives) con sede a Bruxelles.
Con il nuovo presidente, martedì 18 giugno, è stato anche eletto il nuovo Comitato di presidenza ed il nuovo Consiglio.
Ucid verso legami più costruttivi con le associazioni datoriali e professionali
Lazzarino, che succede a Silvia Tabasso, intende promuovere una serie di progetti volti al sostegno e allo sviluppo del network di imprenditori e dirigenti che fanno parte di Ucid. “L’innovazione sarà al centro del mio mandato, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita e di rafforzare i legami all’interno della nostra comunità – ha spiegato Lazzarino – sul solco di quanto fatto dalla precedente presidente, Silvia Tabasso e nel contempo sviluppando iniziative che rafforzino ulteriormente la nostra associazione”. L’obiettivo è dare centralità a Ucid nel dibattito sulle questioni sociali e imprenditoriali della città. “Intendo instaurare un legame costruttivo con le principali associazioni datoriali e professionali e insieme a loro lavorare alla definizione di un nuovo patto sociale. Sono convinto che, insieme, possiamo affrontare le sfide future con spirito di collaborazione e con la determinazione che ci ha sempre contraddistinto”.
Da parte sua Silvia Tabasso, che ha presieduto Ucid nel triennio 21-24, passa il testimone a Marco Lazzarino con la consapevolezza delle sfide del dopo-pandemia e dei grandi cambiamenti a cui è chiamato il settore industriale. Ma fa anche grande assegnamento sulle competenze del manager e sui valori che incarna.
