D(i)ritto al cuore è l’emblematico titolo dato alla seconda edizione delle Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, che si svolgerà dal 10 al 13 ottobre a Torino, nelle sedi dove la legalità si fa rispettare, dal tribunale alle caserme.. Promossa dalla Città di Torino, la rassegna fin dal suo motto sottolinea il proprio obiettivo: esplorare a fondo i temi legati alla legalità, coinvolgendo il pubblico in modo diretto e anche appassionato. La legalità sarà scandagliata a partire dalle emozioni e dai suoi aspetti più umani e genuini. Non a caso le parole chiave saranno amore, odio, rabbia, dolore, speranza, vergogna, paura.
Per le Giornate della legalità si muove l’ordine costituito
Realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con il patrocinio del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con Biennale Democrazia e con il sostegno di Camera di commercio di Torino, il progetto si avvale del contributo di numerosi soggetti che hanno un ruolo cruciale in fatto di legalità. Tra gli altri, i Carabinieri – Comando legione Piemonte e Valle d’Aosta, la Guardia di finanza – Comando regionale Piemonte e Valle D’Aosta, la Procura della Repubblica presso il tribunale di Torino, l’Unicri, l’Ordine degli avvocati di Torino, la Polizia di Stato, l’Agenzia delle Entrate.
Le voci della legalità nel palinsesto delle Giornate
Il ricco palinsesto coinvolgerà oltre 90 ospiti, tra cui il noto giornalista Mario Calabresi, la presidente emerita della Corte costituzionale Marta Cartabia, la giudice della Corte Suprema di Cassazione Paola di Nicola Travaglini, la professoressa Nadia Urbinati, il giudice della Corte costituzionale Francesco Viganò, l’ex giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo Vladimiro Zagrebelsky.
Le leggi, parte integrante del nostro quotidiano

“L’obiettivo principale delle Giornate della Legalità è coinvolgere la cittadinanza, in modo particolare i più giovani – ha spiegato l’assessore alla Legalità Marco Porcedda nel presentare l’appuntamento – Siamo infatti convinti che una comprensione profonda, emotiva ed empatica delle leggi contribuisca a rendere la nostra società più consapevole e più sicura”. Spesso il diritto può apparire come qualcosa di complesso, freddo e lontano, un terreno riservato agli esperti del settore. “Al contrario, le leggi sono parte integrante del nostro quotidiano. Regolano i nostri rapporti familiari, di amicizia e di lavoro ed è proprio da questi legami e dalle emozioni umane che sono nate le norme alla base della nostra società”.
Il mondo della cultura per le Giornate della legalità
“Non è facile rendere accattivanti la legalità e il diritto per un pubblico vasto – ha dichiarato la professoressa Valeria Marcenò, per la seconda volta curatrice dell’iniziativa – Ma l’interesse della città tutta verso questi temi è notevole, basti pensare alle numerose associazioni che partecipano a questa iniziativa”.
“Le Giornate della Legalità – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – vogliono stimolare alla riflessione anche attraverso la cultura. Ad arricchire ulteriormente il programma ci saranno infatti gli appuntamenti allo stand Portici della Legalità in piazza San Carlo, nell’ambito di Portici di Carta, il Bibliobus della Legalità a cura delle nostre Biblioteche civiche e un palinsesto di attività organizzate in collaborazione con le associazioni del territorio, tra proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali e laboratori. Occasioni di approfondimento e di intrattenimento gratuite, rivolte a persone di tutte le età. Dedicate specificamente alle nuove generazioni sono poi le iniziative del progetto Torino Futura, tra laboratori formativi, workshop ludici e dialoghi e letture a tema”.
Numerosi anche i momenti di intrattenimento, tra i quali particolare rilevanza avrà lo spettacolo teatrale La classe, realizzato dall’associazione onlus Voci Erranti con gli attori-detenuti del carcere di Saluzzo, grazie a un progetto di laboratorio-teatro in carcere.
Spazi aperti in luoghi chiusi per ospitare le Giornate

I “luoghi della legalità” nei quali si svolgerà la rassegna sono tra gli altri l’Aula Magna del Tribunale di Torino, la Fondazione Fulvio Croce, il museo del carcere “Le Nuove”, Palazzo Birago, la Casa circondariale Lorusso-Cotugno, il Comando dei Carabinieri della Legione Piemonte e Valle d’Aosta, la Caserma della Guardia di Finanza – Comando regionale Piemonte e Valle d’Aosta. Si tratta di siti solitamente chiusi al pubblico, che per l’occasione si apriranno per accogliere dibattiti, dialoghi e confronti. Sono questi gli “spazi aperti in luoghi chiusi” richiamati nel titolo della manifestazione.
Da quest’anno le Giornate della legalitàsono anche online, con due nuovi canali di comunicazione: la pagina Instagram @giornate_della_legalita e il sito www.giornatedellalegalita.it. Qui si trova il calendario delle iniziative, giorno per giorno e luogo per luogo.
