Infermieri, medici, fisioterapisti, psicologi, educatori e oss. Si rivolge a tutte le figure impegnate nelle case di riposo il convegno su identità ed evoluzione dei professionisti della cura della persona anziana. Promosso dall’Associazione provinciale cuneese case di riposo pubbliche e private, in collaborazione con l’Editrice Dapero, si svolge al Centro incontri della Provincia di Cuneo (corso Dante 51) venerdì 27 settembre.
Il valore di chi opera nelle residenze sanitarie assistite

“L’obiettivo dell’incontro è fare emergere il valore degli operatori di cura – spiega il presidente dell’Associazione provinciale cuneese case di riposo, Silvio Invernelli – E costruire insieme una nuova narrazione per il mondo delle Rsa. Ci siamo accorti, infatti, che spesso chi lavora nelle residenze sanitarie assistenziali non è consapevole della delicatezza del proprio ruolo. Anche a causa di un mancato riconoscimento dall’esterno. Tutto questo rende a volte ingiustamente frustrante e poco motivante lo svolgimento della propria professione”.
Professionisti delle case di riposo a confronto. Aspirazioni e buone pratiche

Il programma della giornata è articolato in due momenti. Durante la sessione plenaria della mattinata, saranno presentati i risultati di focus group condotti per indagare le aspirazioni delle categorie professionali impegnate nell’assistenza alle persone anziane. Nei workshop pomeridiani, invece, verranno affrontate questioni più pratiche e operative. Tutto per favorire confronto e diffusione di buone pratiche.
Per partecipare alla giornata è necessario iscriversi sull’apposito form. Per avere maggiori informazioni è possibile scrivere a info@ascaseriposo.it o telefonare al +39 353 416 2810.
(Foto di carattere generico dagli archivi Freepik e Pixabay)
