Si chiama Petrarca 7 ed è il programma di corsi di italiano per cittadini stranieri, promossi dalla Regione Piemonte – assessorato all’Immigrazione. La gestione viene affidata ai Centri Permanenti per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) piemontesi, che operano in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. Imminente l’avvio delle lezioni.
Italiano per stranieri. Fattore d’integrazione

Giunto alla sua settima edizione – da cui il suffisso 7 che compare nel titolo – il progetto è finanziato dal ministero dell’Interno con fondi europei e statali, per un totale di 2.129.828,73 euro, destinati alla Regione e ai 12 CPIA del Piemonte. L’italiano per stranieri rappresenta un tassello fondamentale per l’integrazione linguistica e sociale dei cittadini provenienti da Paesi terzi e residenti sul territorio italiano. L’obiettivo è fornire competenze linguistiche di base e avanzate, necessarie per favorire l’inserimento nella quotidianità e sul lavoro.
Assessore Bussalino. La lingua come opportunità di partecipazione attiva

“L’apprendimento della lingua italiana è un requisito indispensabile per l’inclusione e il successo nel mondo del lavoro – ha dichiarato l’assessore regionale all’Immigrazione, Enrico Bussalino. – L’immigrazione rappresenta una sfida complessa. Attraverso questi corsi offriamo un’opportunità concreta per promuovere la partecipazione attiva degli stranieri alla vita della nostra comunità”.
Baby sitting e servizi trasporti per favorire la frequenza ai corsi
Accanto ai corsi veri e propri è anche prevista la presenza di mediatori culturali, servizi di baby sitting e trasporti. Tutto per rendere più agevole la frequenza da parte degli iscritti.
(Foto di carattere generico dagli archivi di Freepik e di Pixabay)
