Presepe gigante di Marchetto. Dal primo dicembre al 12 gennaio duecento figure a grandezza naturale tra le vie e le piazze di Mosso

Presepe gigante di Marchetto. Un chilometro di magie natalizie

Dal primo dicembre al 12 gennaio duecento figure a grandezza naturale tra le vie e le piazze di Mosso.

Tra pecore, buoi, filatrici e contadini si conteranno duecento figure. E tutte a grandezza naturale. Il Presepe gigante di borgata Marchetto di Mosso si estenderà su un’area di 10 mila metri quadri. Confermandosi così, anche nella sua 37esima edizione, come una delle più estese e imponenti manifestazioni natalizie del Piemonte e del mondo. Quello che è di fatto un museo etnografico a cielo aperto prenderà il via il primo dicembre 2024. E resterà aperto alle visite sino al 12 gennaio 2025. Il tema di quest’anno: la tradizione laniera della valle di Mosso.

Presepe. Percorso pedonale facile e ricco di sorprese

Tra vicoli e vie, piazze e angoli del centro storico, il presepe si snoda lungo circa un chilometro di percorso pedonale accessibile a tutti. Esplorarlo richiede circa un’ora. 60 minuti di sorprese e magie natalizie nel cammino verso la capanna e le figure della Natività.

Oltre ai contributi e alle collaborazioni promozionali con il Comune di Valdilana, il Presepe gigante conta sui patrocini di Regione Piemonte e Provincia di Biella. E della partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

Ideato e allestito da oltre 20 volontari del gruppo Presepe della Pro Loco di Mosso, il presepe si potrà visitare tutti i giorni, dalle 10 alle 22, grazie alla suggestiva illuminazione. L’entrata è a offerta libera.

Con il presepe, escursioni, fiaccolate, spettacoli e cene

A corredo dell’allestimento non mancherà una fitta agenda di eventi in tutte le località del comune di Valdilana. Saranno proposti mercatini, mostre, spettacoli, escursioni e visite guidate, fiaccolate, degustazioni e cene. Per il divertimento di grandi e piccini e come occasione di visita di borghi dai panorami sorprendenti.

Tante le novità, ma sempre nel rispetto della tradizione. Il Presepe gigante prende il nome dalla borgata Marchetto di Mosso, dove era stato allestito per la prima volta nel 1980 e poi in anni successivi. Lo spostamento nel centro storico di Mosso – a circa un chilometro dalla prima collocazione – è stato reso necessario a causa delle ridotte dimensioni di Marchetto. Per offrire parcheggi idonei ai bus turistici e per accogliere i sempre più numerosi visitatori il presepe è stato ripensato nelle sue ambientazioni. Ma non ha perso nulla del suo originario incanto.

La tradizione tessile biellese celebrata nel presepe

A Marchetto – 750 m di altitudine nell’Oasi Zegna – la tradizione tessile risale al medioevo. Di qui gli allevamenti di ovini e l’arte di una filatura via via sempre più pregiata. Negli anni Sessanta del secolo scorso erano in opera a Marchetto circa quaranta telai meccanici. Praticamente uno per famiglia. E tutti battevano per la produzione di tessuti in conto terzi. Il Presepe gigante di quest’anno intende rendere omaggio a questa illustre attività. Sottolineandone i pregi storici, sociali ed economici.

Il presepe di Marchetto è – con tutta probabilità – il più grande allestimento del mondo. Una approfondita ricerca in Europa e nell’America latina, dove la tradizione cristiana del Presepe è ben presente, ha individuato molte mise-en-scene di ampie dimensioni, ma nessuna paragonabile. Ma non è la ricerca del record che da quasi mezzo secolo muove i volontari di Valdilana.  Piuttosto è la determinazione di recuperare una memoria. E di ripercorrere la storia di una comunità e di una terra operosa e orgogliosa. Solo in apparenza marginale.

A cura di: Redazione