Disabilità. La Commissione UE adotta una serie di orientamenti per promuovere il diritto delle persone disabili a integrarsi in società

Più autonomia alle persone con disabilità

La Commissione UE adotta una serie di orientamenti per promuovere il diritto delle persone con disabilità a integrarsi in società

Persone con disabilità. C’è un percorso verso la vera autonomia. Per farle uscire dagli istituti e garantire loro una vita in comunità o indipendente. Con vere possibilità di muoversi. E sempre con la rete di sicurezza di una serie di servizi di sostegno sul territorio. Le raccomandazioni pratiche, che la Commissione europea intende fornire agli Stati membri, mirano a dare indicazioni concrete sull’utilizzo dei fondi UE destinati ad accelerare la transizione dall’assistenza in istituto, all’assistenza in comunità e a una vita autonoma per le persone con disabilità.

Disabilità. Norme UE per l’integrazione e la protezione

Allo scopo la Commissione ha adottato, il 20 novembre 2024, precisi orientamenti con un pacchetto di buone pratiche. Queste manifestazioni di indirizzo intendono diventare un punto di riferimento della strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030. Programma varato per contribuire al rispetto degli obblighi previsti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). E che l’UE e tutti gli Stati membri hanno sottoscritto.

Gli orientamenti mirano del resto anche a sostenere il piano d’azione del pilastro europeo dei diritti sociali. Corpus di norme che garantiscono la solidarietà tra le generazioni. E che danno priorità alle competenze, all’innovazione e alla protezione sociale.

(Foto di carattere generico dagli archivi Freepik e Pixabay)

A cura di: Redazione