
Uno sguardo a tutto campo sul futuro delle province piemontesi. L’assemblea generale dell’Unione delle province piemontesi, sezione regionale dell’Upi sarà un dibattito aperto sulle prospettive del territorio. L’incontro è in programma per sabato primo marzo ad Asti, presso la sala Pastrone. Nell’occasione saranno anche rinnovati i vertici di Upi Piemonte. Primo fra tutti, il presidente.

Ampia la partecipazione di esponenti della politica e delle reti sociali. Con gli assessori e i consiglieri della Regione Piemonte saranno presenti i parlamentari piemontesi eletti, i rappresentanti degli enti locali, del mondo delle imprese, dei sindacati e delle associazioni di categoria.
Upi. Si eleggono i vertici e si parla di territorio
La mattinata, che inizia alle 9.30, sarà scandita in due momenti. Il primo pubblico, di confronto sulle problematiche del Piemonte. Il secondo privato, con la riunione dell’assemblea elettiva.

Spiega Luca Robaldo, presidente facente funzione di UPI Piemonte: “L’occasione sarà fondamentale per ribadire la centralità delle province nel panorama istituzionale del nostro Paese“.
Upi. Organo di proposta per dare voce al territorio
L’Upi Piemonte rappresenta le province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Città metropolitana di Torino, Verbano Cusio Ossola e Vercelli nei confronti della Regione e delle altre associazioni di enti locali. Il suo scopo è l’esame e la formulazione di proposte sui problemi istituzionali, politico-amministrativi, economici e sociali, di programmazione, di assetto e tutela del territorio e dell’ambiente. Di qui un ampio spettro di attività.
Una leva di valorizzazione e crescita

L’Upi Piemonte promuove, mantiene e coordina momenti di studio e di iniziativa tra le Province piemontesi. E tiene i contatti con gli organi comunitari, statali, regionali, sub-regionali e locali. Si fa inoltre portavoce e cassa di risonanza dei problemi segnalati da cittadini, associazioni di categoria, associazioni sindacali e sociali. Tutto con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le sue risorse, attrarre progetti e iniziative imprenditoriali, promuovere lo sviluppo locale. In una parola dare più voce e leve di crescita alle province piemontesi.
(Foto di carattere generico dagli archivi Freepik e Pixabay)
