Dichiarazione sulla Fraternità umana. Il Città di Torino esprime il proprio sostegno ai valori di Fondazione Fratelli Tutti e Anci

BeHuman. Torino aderisce alla dichiarazione sulla fraternità umana

Il Consiglio Comunale di Torino ha espresso il proprio sostegno ai valori promossi dalla Fondazione Fratelli Tutti e da Anci. “In un mondo segnato da conflitti e disuguaglianze, riaffermiamo il nostro impegno per la pace, l’inclusione e lo sviluppo umano integrale”

Torino sottoscrive la Dichiarazione BeHuman, sulla fraternità umana. In un apposito ordine del giorno, il Consiglio Comunale ha espresso infatti il proprio sostegno ai valori promossi dalla Fondazione Fratelli Tutti e da Anci. Primo firmatario del documento è Vincenzo Camarda, presidente della commissione consiliare Sanità e welfare del Comune di Torino, nonché vicepresidente di ANCI Piemonte. “In un mondo segnato da conflitti e disuguaglianze, riaffermiamo il nostro impegno per il bene comune, la pace, l’inclusione e lo sviluppo umano integrale – si legge nel testo – Attraverso il coinvolgimento dei giovani, il rafforzamento delle reti locali e il dialogo tra le istituzioni, vogliamo contribuire a costruire comunità più giuste, solidali e sostenibili. La firma della Dichiarazione #BeHuman rappresenta un passo concreto verso un’amministrazione fondata sulla fraternità e sulla dignità di ogni persona”. Lo stesso atto è stato approvato in altri Comuni in Italia.

BeHuman. Due incontri mondiali

La Fondazione Fratelli Tutti ha già dato vita a due primi incontri mondiali sulla Fraternità Umana – World Meeting on Human Fraternity #behuman, nel 2023 e nel 2024. Il primo appuntamento si è tenuto il 10 giugno 2023, in piazza San Pietro. E proprio in questa occasione è stata scritta la Dichiarazione sulla Fraternità Umana, firmata da Premi Nobel e rappresentanti delle Organizzazioni internazionali insignite del Nobel per la Pace e dalla Santa Sede.  Nella carta si afferma l’urgenza di adottare il principio della Fraternità Universale come nuovo paradigma antropologico. 

Fraternità è ridare senso e speranza al vivere civile

Al secondo meeting, l’11 maggio 2024, sono intervenuti numerosi giovani amministratori locali. Che, grazie alla collaborazione tra Anci e Fondazione Fratelli tutti, hanno dato vita al tavolo di lavoro degli amministratori locali. L’Anci, sottolinea la mozione, propone riflessioni sulla necessità di un impegno per ridare senso e speranza al vivere civile. L’obiettivo è il sostegno e la diffusione di una cultura della collaborazione e della responsabilità. La sfida, locale e globale, è quella di integrare le molteplici dimensioni ecologiche (sociale, economica, culturale e ambientale). Lo sviluppo sostenibile deve farsi tutt’uno con la giustizia sociale, secondo principi di sussidiarietà e di solidarietà, di collaborazione inter-istituzionale e di partecipazione giovanile.

A cura di: Redazione