Si parla di scuole paritarie al Salone del Libro di Torino. Con il convegno “Il pluralismo educativo & la cultura della parità scolastica. 25 anni dalla promulgazione della legge 62/2000: una promessa mancata?”. L’incontro è fissato per giovedì 15 maggio, inizio alle 15.30 nello spazio Argento.
“Ricorrono quest’anno i 25 anni dalla promulgazione della legge sulla parità scolastica – spiegano i promotori – Così abbiamo pensato a una riflessione sullo stato di attuazione della legge. E a un dibattito con spunti e contributi per il futuro”.
Scuole paritarie. Il convegno al Salone del libro
Al talk interverranno:
- Virginia Kaladich, presidente nazionale Fidae, associazione che raccoglie il maggior numero di scuole cattoliche in Italia
- Daniela Mesiti, presidente Fidae del Piemonte e della Valle d’Aosta
- Stefano Suraniti, direttore dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte;
- Roberto Gontero, presidente del Forum delle associazioni familiari
- Stefano Capello, delegato Arcivescovile per l’Irc della Diocesi di Torino
- Paolo Usellini, responsabile dell’Ufficio Scuola della Diocesi di Novara e presidente regionale Anpe, l’associazione nazionale dei pedagogisti
- Luca Caci, ex studente della scuola cattolica paritaria Maria Mazzarello e membro del Gruppo scuola Avis, nonché volontario del Servizio civile universale
Moderatore Giuseppe Parisi, delegato per il Piemonte e Valle d’Aosta dell’associazione dei Cavalieri di San Silvestro Papa.
Invitati all’evento:
- Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte;
- Stefano Lo Russo, sindaco della Città di Torino
- Silvio Magliano, consigliere della Regione Piemonte e coordinatore di Csv Piemonte Net
- Elio Cesari, membro del Consiglio superiore della Pubblica istruzione e presidente Cnos nazionale
- Dario Odifreddi, responsabile del centro Piazza dei Mestieri
- Marco Pitingari, presidente AGeSC Mazzarello
- Giuseppe Mariano, responsabile Confederex
Virginia Kaladich. “La legge sulla parità scolastica non dà sostegni economici”

“La legge 62/2000 sulla parità scolastica ha compiuto il 10 di marzo 25 anni. Ma il suo percorso attuativo resta incompiuto – afferma Virginia Kaladich, presidente nazionale della Fidae nel presentare l’incontro – Questa importante ricorrenza non può essere celebrata pienamente a causa delle lacune ancora presenti nella normativa. In particolare per quanto riguarda il necessario sostegno economico per l’effettiva attuazione delle misure previste”.
Di qui un forte richiamo al Governo e alle forze parlamentari affinché completino l’iter iniziato 25 anni fa. “Le scuole paritarie sono una componente essenziale del sistema pubblico integrato – prosegue Kaladich – E questo va riconosciuto. Solo così potremo proseguire con maggiore efficacia la nostra missione di formare e far crescere i futuri cittadini del nostro Paese”.
Verso una Giornata nazionale per la libertà di scelta educativa
Per sensibilizzare sul contributo delle scuole paritarie alla crescita educativa e culturale del Paese, Fidae propone di istituire, proprio nella ricorrenza del 10 di marzo, una “Giornata nazionale per la libertà di scelta educativa“. “La libertà di scelta educativa è un principio sancito dalla Costituzione italiana e già riconosciuto nella maggioranza dei Paesi europei – osserva Kaladich – Una pietra miliare che riguarda il futuro di tutti noi. Scuole, famiglie, personale scolastico, istituzioni. È necessario un pieno riconoscimento di questo diritto. Non possiamo più permetterci di aspettare”.
(Foto di copertina Fidae. Progetto Erasmus a Malta con gli studenti delle scuole Fidae)
