Il 24 maggio abbiamo celebrato il 10° anniversario dell’enciclica Laudato Si’. È il testo con cui papa Francesco ha richiamato l’umanità a prendersi cura della casa comune, intrecciando ecologia, giustizia sociale e spiritualità. Questa enciclica ha avuto un impatto senza precedenti sulla coscienza collettiva globale. Richiamando l’attenzione del mondo civile sull’urgenza di una conversione ecologica integrale. A dieci anni dalla sua pubblicazione, bisogna rinnovare l’impegno per un cambiamento urgente e profondo.
Oggi 5 giugno 2025 si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente, celebrata per la prima volta nel 1973, e promossa dal programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. Sensibilizza sui temi della tutela della terra, promuovendo il rispetto nei confronti del pianeta e un cambio di mentalità e di abitudini.
#BeatPlasticPollution, contro l’inquinamento
“Insieme possiamo sconfiggere l’inquinamento da plastica” (Together we can #BeatPlasticPollution) è il tema di quest’anno. Un invito all’azione collettiva per affrontare l’inquinamento da plastica. E per spingere individui, organizzazioni, industrie e governi ad adottare pratiche sostenibili. Che conducano a un cambiamento sistemico.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, nel suo messaggio per la Giornata 2025 illustra la situazione. Riconoscendo il crescente impegno, ma incoraggiando a velocizzare i processi: “L’inquinamento da plastica sta soffocando il nostro pianeta, danneggiando gli ecosistemi, il benessere e il clima. I rifiuti di plastica intasano i fiumi, inquinano gli oceani e mettono in pericolo la fauna selvatica. Inoltre, rompendosi in parti sempre più piccole, la plastica si infiltra in ogni angolo della Terra: dalla cima del Monte Everest alle profondità dell’oceano, dai cervelli umani al latte materno”.
Rifiutare, ridurre, riutilizzare e riciclare
La campagna #BeatPlasticPollution promuove un’azione rapida, su larga scala e coordinata per un futuro più pulito, sano e sostenibile. Le attività mostrano l’impatto dell’inquinamento sul clima, sulla natura, sulla biodiversità e sulla salute. E offrono una piattaforma per ispirare economie circolari generative e consentire la transizione verso un pianeta senza inquinamento.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente mira, dunque, a mettere in luce le crescenti prove scientifiche sull’impatto dell’inquinamento da plastica e a guidare lo slancio a rifiutare, ridurre, riutilizzare, riciclare e ripensare l’uso della plastica, per costruire un futuro più sostenibile.
Liberare il pianeta dalla plastica è un obiettivo di sviluppo sostenibile
La Repubblica di Corea è stata scelta come Paese per la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2025, con l’obiettivo di porre fine all’inquinamento da plastica a livello globale. Liberare il pianeta dall’inquinamento da plastica è un contributo importante al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Compresi quelli relativi all’azione per il clima, alla produzione e al consumo sostenibili, alla protezione dei mari e degli oceani. Nonché alla riparazione degli ecosistemi e al mantenimento della biodiversità.
