Don Busto. Due messe di suffragio a Casale Monferrato. Il 6 luglio a Sant’Ilario, il 13 a San Paolo. Storico direttore de La Vita Casalese

Don Busto. Due messe di suffragio a Casale Monferrato

Il 6 luglio nella chiesa di sant’Ilario di Casale Monferrato, il 13 luglio nella chiesa di San Paolo, sempre in Casale. Don Paolo ha diretto per 40 anni il settimanale La Vita Casalese

Due messe di suffragio per don Pier Paolo Busto – già direttore del settimanale La Vita Casalese – nel terzo anniversario della sua scomparsa. La prima celebrazione è in programma per domenica 6 luglio, alle 11, nella chiesa di Sant’Ilario di Casale Monferrato. La seconda è fissata per domenica 13 luglio, alle 9.30, nella chiesa di San Paolo, sempre in Casale. Dove don Busto era stato per lungo tempo rettore.

Lo storico settimanale la Vita Casalese

Don Paolo è scomparso il 7 luglio 2022, poche settimane dopo aver compiuto 80 anni. La metà dei quali trascorsi alla direzione del settimanale diocesano di Casale Monferrato.

Don Busto, cappellano di Sua Santità

Nato a Casale Monferrato il 17 giugno 1942, don Busto era stato consacrato sacerdote il 14 settembre 1971, dopo aver conseguito la licenza in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dalla fine del 2012 era anche monsignore Cappellano di Sua Santità.

Di don Paolo si ricorda la grande opera a servizio dell’informazione diocesana e della comunicazione ecclesiale. Dal marzo 1982 direttore de La Vita Casalese, negli ultimi 13 anni di attività era stato anche responsabile del mensile La Grande Famiglia. Era poi stato legale rappresentante e presidente della Fondazione Editrice Sant’Evasio, alla quale fa capo l’attività editoriale della diocesi di Casale Monferrato.

Direttore della Caritas della diocesi di Casale Monferrato e referente per il Sovvenire

Canonico emerito della Cattedrale, per oltre 20 anni era stato rettore della chiesa cittadina di San Paolo. Tra gli altri incarichi ricoperti si annoverano anche quelli di segretario e direttore della Caritas diocesana. Quindi quello di referente diocesano per il Sovvenire e consigliere dell’Istituto diocesano sostentamento clero.

A cura di: Redazione

pubblicato su La Vita casalese