Apertura al traffico no stop per il tunnel del Tenda. Dalle 6 del mattino alle 21. La Conferenza intergovernativa ha deliberato in queste ore la facoltà di accesso quotidiano alla nuova galleria. Con transito a senso unico alternato regolato da semaforo.
La decisione arriva dopo due settimane di test positivi, durante i quali almeno 33 mila veicoli leggeri hanno approfittato delle finestre di passaggio sperimentali. Confermando l’importanza strategica dell’infrastruttura, al di qua e al di là delle Alpi. La montagna torna ad essere ponte, non barriera.
Tenda. Collegamenti più rapidi tra Italia e Francia
L’apertura al traffico del nuovo tunnel di Tenda ripristina oggi il collegamento tra Italia e Francia attraverso le valli Vermenagna e Roja. Uno snodo interrotto nell’autunno del 2020, all’indomani della devastazione provocata dalla tempesta Alex.
L’estensione dell’orario rappresenta poi un’opportunità ulteriore per i territori alpini e costieri. Favorisce il turismo sia verso le località montane del Cuneese, sia verso la riviera ligure e la Costa Azzurra. Dando con questo un concreto contributo alla ripresa economica delle vallate transfrontaliere.
Tenda. Salvini e Tabarot alla cerimonia di apertura del nuovo tunnel
La cerimonia di apertura al transito del nuovo tunnel di Tenda – lungo la strada statale 20 del Colle di Tenda e di Valle Roja – si era tenuta il 27 giugno alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e del ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot.

Al loro fianco il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi e il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli. Quindi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il prefetto di Cuneo Mario Savastano.
Per il Tenda nuovo tunnel e l’allargamento di quello originale
Lunga 3.200 metri con una carreggiata larga complessivamente 6,5 metri, la nuova galleria si articola in una corsia di marcia di 3,5 metri, una corsia di emergenza di 2,7 metri e una banchina di 0,3 metri.
L’opera originaria, inaugurata nel 1882, era il tunnel stradale più lungo mai costruito, con i suoi 3.182 metri.
Il nuovo tunnel e l’allargamento di quello esistente è stato voluto dalla Commissione intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti franco-italiani nelle Alpi del sud (CIG). L’obiettivo è quello di adeguare il valico alle attuali esigenze di circolazione. Elevare il livello di sicurezza stradale e accelerare i collegamenti internazionali. Tutto adattando anche la viabilità sul versante francese con l’eliminazione di due dei quattro tornanti attualmente presenti.
Nuovo Tenda. 210 milioni di euro per la realizzazione dell’opera
L’investimento complessivo per la realizzazione del nuovo tunnel di Tenda – compresi gli interventi post-alluvione e le opere esterne lato Italia e lato Francia – ammonta a circa 210 milioni di euro. L’ultimazione degli interventi è prevista per la primavera 2026.
Fino a settembre 2025 resta comunque in vigore il divieto di transito per i veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate. Questa interdizione è disposta in via precauzionale. E sarà eliminata quando tutte le installazioni della galleria – già realizzate e collaudate – saranno gestite dal programma centralizzato dell’infrastruttura.
Sistemi di sicurezza d’avanguardia e comunicazioni in tempo reale con l’Anas
Il tunnel vanta sistemi di sicurezza d’avanguardia. Con specifici strumenti per la rilevazione degli incendi. E con sensori per la misurazione dei gas e del particolato nell’aria. Gli impianti comunicano con la sala operativa territoriale Anas di Torino e con altre apparecchiature del tunnel come i pannelli a messaggio variabile per la diffusione in tempo reale delle informazioni di servizio. Tutto nell’intento di ridurre a zero i fattori di rischio.
