A parlare sono le cifre. Si misura in 500 mila euro all’anno il contributo che Regione Piemonte riconosce da 9 anni a questa parte al teatro Coccia di Novara. Un sostegno che si rinnova ora in un momento di particolari difficoltà di bilancio dell’ente culturale. Il nuovo piano triennale della cultura 2025-2027, emanato dalla Regione, prevederà nuovamente per il Coccia convenzioni di sostegno, a conferma del suo valore di unico teatro di tradizione piemontese. Ma non è questo l’unico provvedimento a favore del centro di cultura novarese. Grazie allo strumento Rafforza Cultura, il rendiconto 2025 del teatro potrà essere gestito in maniera più rapida e diretta dagli uffici regionali.
A Novara l’unico teatro di tradizione del Piemonte

“Come unico teatro di tradizione del Piemonte riconosciuto dal ministero della Cultura, il Coccia rappresenta un punto di riferimento di primaria importanza non solo per Novara, ma per l’intero territorio regionale e nazionale.” Ha osservato l’assessore alla Cultura del Piemonte Marina Chiarelli a seguito di un confronto con la presidenza della Fondazione Piemonte dal Vivo, la direzione del teatro novarese e l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Luca Piantanida.
Chiarelli. “Il Coccia è motore di crescita e polo di innovazione”
Per la sua storia e per la sua funzione anche sociale, il Coccia non è soltanto un luogo di spettacolo. Ma, come ribadito da Chiarelli, un “motore di crescita civile, centro di produzione e polo di innovazione”. Di qui la piena volontà della Regione Piemonte di continuare a sostenere il Coccia come realtà strategica. “La nuova convenzione triennale verrà esaminata in tempi rapidi – ha promesso Chiarelli – E garantirà al teatro continuità e ottimizzazione delle risorse, con un’ottica a lungo termine”.
Fondamentale contributo al Coccia da Piemonte dal Vivo
Da parte sua la Fondazione Piemonte dal Vivo rinnova a sua volta la disponibilità a sostenere la programmazione del teatro Coccia. Tanto più nel non facile momento: “Ente interamente partecipato dalla Regione Piemonte, la nostra Fondazione concorrerà, come già nel passato e con economie significative, alla stagione di prosa e danza del Coccia”, ha espresso il suo impegno il direttore della Fondazione Matteo Negrin.
Nell’autunno la prossima convenzione tra teatro e Regione
Alla luce delle rassicurazioni ricevute, si rasserenano gli orizzonti per la Fondazione teatro Coccia. “L’incontro con l’assessore regionale Marina Chiarelli è stato un’occasione di confronto aperto e costruttivo – ha commentato il presidente, Fabio Ravanelli – È emersa una chiara e condivisa volontà di individuare soluzioni concrete e propositive. Abbiamo riscontrato manifestazioni di sincero interesse. Confidiamo che tra ottobre e novembre si possa procedere alla sottoscrizione della convenzione e all’erogazione del contributo a saldo 2024”.
Teatro Coccia un punto di riferimento per la cultura novarese
L’attenzione della Regione alle sorti del teatro Coccia è anche un positivo punto messo a segno dalla Città di Novara. “Oltre ad essere uno dei pochi teatri di tradizione in Italia, il teatro Coccia è ormai un punto di riferimento per la produzione lirica e anche per la cultura teatrale e artistica di Novara – sottolinea Luca Piantanida, assessore alla Cultura del Comune di Novara -. La conferma del sostegno economico regionale al Coccia ci consente di proseguirne il percorso di valorizzazione. In un processo condiviso di crescita e sviluppo della cultura in città”.
