Il sud, le isole, i territori in declino. Qui si concentra lo sguardo della Chiesa italiana. Che al tema delle aree interne in preda allo spopolamento dedica l’annuale convegno dei vescovi presso il centro la Pace di Benevento. Quest’anno in agenda per lunedì 25 e martedì 26 agosto, l’incontro mira a precisare le buone prassi di una proposta pastorale mirata alle zone fragili e dimenticate. L’assise si concluderà, come di consueto, con l’intervento del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei.
Trenta vescovi a salvaguardia delle aree in crisi

Trenta i vescovi attesi all’appuntamento, in rappresentanza di undici regioni d’Italia. Nel solco di un cammino avviato nel maggio 2019 e proseguito con diverse iniziative, l’assemblea intende offrire – in spirito di serena collaborazione – un “contributo costruttivo, ecclesiale e sociale” per la salvaguardia di comunità vive, meritevoli di adeguati sostegni.
“Non ci rassegniamo a una fine che per molti è già segnata – afferma mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento e promotore del convegno – Continuiamo ad impegnarci per le comunità ecclesiali e civili”. Un compito inteso al “bene di tutti”.
Territori in declino. Piano strategico delle Chiese locali e una lettera al Parlamento
La strada è tracciata e le prospettive concrete. Precisate nel Piano strategico nazionale delle aree interne, recentemente pubblicato. Qui si indicano percorsi possibili e piste di azione per evitare l’abbandono a sé stesse delle famiglie di fedeli.

Non a caso in chiusura della due giorni, è prevista la diffusione di un documento. Una Lettera aperta al Governo e al Parlamento, già sottoscritta da oltre 80 vescovi. L’appello sarà consegnato all’intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Isole e Aree Fragili”. Per far sentire la voce delle Chiese locali.
(Immagine generica realizzata con Copilot)
