Cinque giorni di pellegrinaggio a Lourdes per la diocesi di Aosta. Presieduto dal vescovo di Aosta e presidente della Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta, mons. Franco Lovignana, il cammino – svoltosi tra il 25 e il 30 agosto – ha contato 170 pellegrini.
Con i pellegrini dame e barellieri dell’Oftal
Il gruppo è stato scortato da dame e barellieri dell’Oftal, l’Opera federativa trasporto ammalati a Lourdes. Sacerdoti, medici, infermieri e volontari si sono uniti alla comitiva. Ricco e intenso il programma di riflessioni e preghiere. Cui è stato dato l’emblematico titolo ‘Con Maria, pellegrini di speranza’.
Il senso della preghiera e Lourdes. Ritrovare sé stessi e la propria fede
Di qui il significato del pellegrinaggio a Lourdes. Vera e propria avventura che cambia la vita. Occasione di riflessione e di preghiera che riempie il cuore di emozioni intense, Lourdes testimonia la solidarietà tra i pellegrini. Nella condivisione delle emozioni e nella forza della preghiera collettiva.

Vivere Lourdes significa abbandonarsi alla bellezza della spiritualità, ma anche vivere momenti indimenticabili in compagnia di persone speciali provenienti da ogni parte del mondo. Un’esperienza spirituale intensa che permette ai pellegrini di avvicinarsi alla propria fede. Sentendosi parte di una comunità più grande, nella profonda amicizia tra famiglie di Paesi e culture diverse.
Il pellegrinaggio a Lourdes rappresenta quindi la ricerca della pace interiore, dell’amore e della speranza. È un momento per mettersi in contatto con sé stessi e con Dio. Per riflettere sulle proprie scelte e sul proprio cammino spirituale.
