Popoli. Ad Asti dal 19 settembre al 6 ottobre, incontri interetnici, dialoghi e sport. Il 4 e 5 ottobre la corsa e la festa dei popoli

Riscoprirsi fratelli al Festival dei popoli

Ad Asti dal 19 settembre al 6 ottobre, incontri interetnici, dialoghi e sport. Il 4 e 5 ottobre la corsa e la festa dei popoli. Per conoscersi e per fare comunità

Con i suoi ritmi incalzanti e gioiosi, il festival dei popoli si affaccia per animare tutta Asti. Da venerdì 19 settembre a lunedì 6 ottobre sarà un susseguirsi di incontri festosi, a tavola e in piazza, tornei e corse campestri, parate, spettacoli. Ma anche un’occasione di dialoghi di approfondimento e di maratone di lettura. Il calendario è fitto. E tutto da apprezzare. Al culmine di tutto – sabato 4 e domenica 5 ottobre – la corsa e la festa dei popoli.

Festival dei popoli. Jazz, funk e ritmi contemporanei

Venerdì 19 settembre, ore 21. Palco 19 (di via Ospedale, 19), concerto di apertura del festival con il gruppo Kora Beat. Nati dall’incontro tra musicisti senegalesi e torinesi, i Kora Beat fondono la kora – l’arpa tradizionale dell’Africa occidentale – con jazz, funk e ritmi contemporanei. Come il mbalax e il coupé décalé. Ne risulta un sound innovativo e coinvolgente. Ingresso libero.

Sabato 20 settembre, ore 15.30, con partenza da piazza Roma, parata albanese Radici del cuore. La parata albanese più grande d’Europa è promossa dall’associazione AssoAlbania Asti. Partirà da piazza Roma e, attraverso il centro cittadino, arriverà al parcheggio Wayassauto. Qui si terrà un grande spettacolo. Sarà una giornata di fratellanza, cultura e amicizia, con la partecipazione di vari gruppi e associazioni da tutta Italia e dall’Albania.

Anime in cammino al festival dei popoli. Amicizia e solidarietà per l’Ucraina

Sabato 20 settembre, ore 21. Parrocchia San Domenico Savio (via Tosi, 30). Spettacolo teatrale Anime in cammino, a cura degli studenti del Progetto Ucraina, sportello studenti dell’I.I.S. A. Castigliano di Asti. Storie vere, vissute in prima persona dagli studenti o raccontate da amici e compagni. Intrecci di amore, di amicizia, di solidarietà, ma anche di denuncia. Sullo sfondo di guerre che oggi insanguinano il mondo. In primo piano bambini e adolescenti segnati dal dolore, dalla paura. Ma ancora in grado di sognare. Lo spettacolo di solidarietà è finalizzato a sostenere l’iniziativa ‘Ambulanze in viaggio: destinazione Ucraina’. Ingresso libero.

Domenica 21 settembre, ore 10. Oratorio don Bosco (corso Dante Alighieri, 188). Torneo dei popoli di calcio a 5. Un colorato torneo di calcio a 5 multietnico. Che mette in campo squadre di comunità diverse. Per unire culture e storie differenti sullo stesso terreno di gioco. E per promuovere dialogo, rispetto e socializzazione. Ingresso libero.

Figlie e figli di immigrati. Astigiani di seconda generazione

Lunedì 22 settembre, ore 18. Biblioteca Astense Giorgio Faletti (via Goltieri, 3). La (in)visibilità mediatica dei figli e delle figlie degli immigrati in Italia. Un problema sistemico. Conferenza a cura di Andrea Pogliano, professore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università del Piemonte Orientale.

Asti. Festa dei Popoli di inizio anno (foto Mihal Bursuc)

Perché i figli e le figlie degli immigrati sono ancora così poco visibili nei media italiani? Come vengono raccontati quando trovano spazio nel discorso pubblico? Quali sono le conseguenze sociali di una narrazione che continua a escluderli? L’incontro intende rispondere a queste domande. Offrendo strumenti per comprendere e decostruire un problema profondamente radicato. Ingresso libero.

Martedì 23 settembre, ore 18. Centro provinciale istruzione adulti (Cpia) (piazza Leonardo da Vinci, 22). Straniero a chi? Dialogo tra giovani astigiani di seconda generazione. Modera la scrittrice Nogaye Ndiaye. Un momento di confronto aperto tra giovani astigiani di seconda generazione, per condividere esperienze, identità e visioni del futuro. Un’occasione di approfondimento autentico su appartenenza, radici e cittadinanza. Che sfida gli stereotipi. Ingresso libero.

I popoli di Gaza. Disegni e racconti di bimbi e ragazzi della Striscia

Mercoledì 24 settembre, ore 18.30. Santuario Beata Vergine del Portone (via don Urbano Isnardi,3) Inaugurazione della mostra Heart of Gaza. La mostra sarà visitabile fino al 6 ottobre, dalle 10 alle 17.30.

Un’esposizione toccante che racconta, attraverso i disegni, le emozioni e le esperienze di bambini, bambine, ragazzi e ragazze della Striscia di Gaza. Ne emerge con forza e autenticità la vita quotidiana di chi cresce tra conflitti, paure e mancanze. Ingresso libero.

Giovedì 25 settembre, ore 18. Seminario vescovile (piazzetta del Seminario, 1). Presentazione del libro ‘Ognuno impazzisce a modo suo’ di Stefan Çapaliku. L’autore dialogherà con Durim Taci.

La vita di una famiglia in una città della provincia albanese, dagli anni Sessanta alla morte del dittatore Enver Hoxha nel 1985. Un punto di vista su una realtà vissuta in prima persona. Ingresso libero.

Danze peruviane e cocktail Pisco sour

Venerdì 26 settembre, ore 18. Foyer delle Famiglie (via Milliavacca, 5). Presentazione del libro ‘Leggende di Cusco’ di Sofia Gallo, dal racconto a viva voce di Ana Ponce Paredes. A seguire, degustazione del cocktail Pisco sour. Ed esibizione di danza tradizionale a cura della comunità peruviana. Una raccolta di leggende provenienti dalla zona di Cusco, antica capitale dell’impero Inca, che ci trasportano in questa terra ricca di tradizioni millenarie e antichi saperi. Ingresso libero.

Carcere e integrazione. Riflessione sul sistema penale minorile

Sabato 27 settembre, ore 10. Fondazione Giovanni Goria (piazza S. Martino, 11). ‘Ragazzi dentro. Seconde generazioni tra carcere e integrazione’. Tavola rotonda con Michele Miravalle (associazione Antigone), Monica Gallo (già garante dei detenuti di Torino) e don Claudio Burgio (cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano). Modera Irene Pagnotta (avvocato).

Una riflessione aperta sul rapporto tra seconde generazioni, percorsi migratori e sistema penale minorile in Italia. La tavola rotonda affronta il confine sottile tra marginalizzazione e integrazione. Analizzando le cause che portano i giovani stranieri a entrare in contatto con la giustizia. Un dialogo necessario per immaginare risposte più giuste e inclusive. Ingresso libero.

Sabato 27 settembre, ore 21. Archivio di Stato (via Govone, 9). ‘Quale identità?’  Concerto a cura di Jane e Leonard Plumbini con i gruppi Soundgrain (formazione strumentale) e Vocal vibes (coro giovanile). Musiche e riflessioni su come ognuno di noi si racconta e si riconosce. Ingresso libero.

Walk and eat. Tappe etno-gastronomiche tra piatti tradizionali dei popoli

Domenica 28 settembre, dalle ore 17.15 con partenze scaglionate – ogni 15 minuti, fino alle 19.30 – dalla parrocchia di San Pietro (corso Genova, 14). Eat&walk. Camminata etno-gastronomica a cura di Noix de Kola odv. Degustazioni della cucina tradizionale albanese, brasiliana, ghanese, italiana, marocchina, moldava, nigeriana, pakistana, peruviana e ucraina.

L’idea di fondo è che il cibo unisca. E aiuti a far conoscere culture, usanze e costumi diversi. Attraverso un percorso a tappe che si snoderà per la città di Asti, le comunità etniche si racconteranno. Proponendo assaggi dei piatti tipici dei loro paesi.

Contributo di partecipazione: 15 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini fino ai 14 anni. Il ricavato verrà destinato a coprire parte dei costi di realizzazione del Festival dei Popoli. Ai partecipanti verrà consegnata una mappa con l’indicazione delle tappe e delle relative degustazioni. Il percorso si sviluppa su circa 3,5 km. Prenotazione obbligatoria entro il 24 settembre 2025 scrivendo a: eatandwalk.ndk@gmail.com.

Fare famiglia tra i popoli migranti. Relazioni difficili tra padri e figli

Lunedì 29 settembre, ore 18. Centro provinciale istruzione adulti (Cpia) (piazza Leonardo da Vinci, 22). Fare famiglia in emigrazione. Genitori e figli in dialogo.Conferenza a cura di Arianna Santero, ricercatrice in Sociologia generale presso l’Università di Torino, e Laura Beretta, educatrice professionale del Comune di Asti.

Un’occasione per esplorare le sfide e le trasformazioni delle relazioni familiari nei percorsi migratori. Uno sguardo sociologico ed educativo sul dialogo tra genitori e figli. Tra aspettative, adattamenti e negoziazioni quotidiane. Ingresso libero.

Il rapporto con l’Altro. Popoli e ruolo delle comunicazioni sociali

Lunedì 29 settembre, ore 21. Auditorium Oblati san Giuseppe (corso Alfieri, 384). Comunicare l’altro per generare comunione. Comunicazioni sociali e società plurale. Conferenza a cura di mons. Domenico Beneventi, vescovo di San Marino – Montefeltro, segretario della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali.

L’incontro propone una riflessione sul ruolo delle comunicazioni sociali nella costruzione di una società inclusiva e plurale. Al centro, il modo in cui narriamo l’altro. E come queste descrizioni possano generare incontro, comprensione e comunione. Un invito a ripensare linguaggi e responsabilità nel tempo della diversità. Ingresso libero.

Seconde generazioni a scuola. Barriere culturali e spazi di inclusione tra i popoli

Martedì 30 settembre, ore 17. Istituto d’istruzione superiore A Castigliano (via Renato Martorelli, 1). Le seconde generazioni a scuola. Un percorso a ostacoli. Conferenza a cura di Francesca Lagomarsino, professore associato in Sociologia dei processi culturali, Università di Genova.

La conferenza esplora le sfide che le seconde generazioni affrontano nel contesto scolastico italiano, tra ostacoli strutturali, barriere culturali e disparità di trattamento. Senza ignorare i percorsi di successo, si riflette su come la scuola possa diventare uno spazio di reale valorizzazione e inclusione. Ingresso libero.

23 racconti della diaspora africana in Italia

Mercoledì primo ottobre, ore 18. Biblioteca Astense Giorgio Faletti (via Goltieri, 3). Presentazione del libro ‘Sorella d’inchiostro’. Relatrici Kossi Komla-Ebri e Itala Vivan. Ventitrè racconti dedicati da autori afroitaliani all’amica scrittrice Kaha Mohamed Aden, di recente scomparsa. Un ventaglio di voci della diaspora africana contemporanea in Italia. Che scrivono in italiano raccontando le proprie esperienze culturali e il rapporto con l’Italia. Ingresso libero.  

Popoli. Più integrazione attraverso lo sport

Giovedì 2 ottobre, ore 17. Palestra (via del Bosco, 10). Inaugurazione del murales ‘Sport e inclusione’. Un murales realizzato da un gruppo di giovani astigiani, simbolo di partecipazione, integrazione e creatività. L’opera celebra i valori dello sport come strumento di unione e rispetto reciproco. Il murales ha anche contribuito alla riqualificazione di uno spazio pubblico, trasformandolo in un luogo più accogliente e vivo per la comunità.

Giovedì 2 ottobre, ore 17.30. Circolo dei dipendenti comunali (via del Bosco, 10). Le competizioni belle dove vincono tutti. Racconti di inclusione e integrazione attraverso lo sport. Tavola rotonda con Piero Demetri (vicepresidente Nazionale Us Acli), Elisa Capra (presidenza Us Acli Piemonte), Fausto Costero (presidente Us Acli Piemonte) e Claudio Corso (Asd Rainbow Planet Aics). Testimonianze di sportive e sportivi. Modera il giornalista Enzo Armando.

La tavola rotonda indaga il ruolo dello sport come spazio di incontro, crescita e riconoscimento per le seconde generazioni. Attraverso esperienze e riflessioni, si discuterà di come l’attività sportiva possa favorire il superamento delle barriere culturali e rafforzare il senso di appartenenza. Un dialogo tra storie, pratiche e visioni per una società più coesa. Ingresso libero.

I nomi di chi non ce l’ha fatta. Migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa

Venerdì 3 ottobre, ore 18. Piazza Statuto. Lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni. Lettura collettiva a staffetta aperta ai cittadini di una parte della Lista delle persone migranti morte nel tentativo di raggiungere e trovare un rifugio sicuro in Europa. L’elenco è stato composto dalla rete europea United for Intercultural Action. Un gesto simbolico, ma concreto, per affermare la dignità di ogni individuo morto. Abbattendo il muro dell’indifferenza che accompagna costantemente queste tragedie.

La musica che unisce. Vibrazioni e suoni delle seconde generazioni

Venerdì 3 ottobre, ore 21. Fuori Luogo, (via Enrico Toti, 18/20). My voice! La tua musica, la tua storia. Giovani astigiani raccontano la loro esperienza di seconda generazione attraverso la musica. Una serata pensata per i giovani. Un palco aperto a chi, attraverso qualsiasi forma musicale, vuole esprimere la propria appartenenza. Raccontare la propria esperienza di seconda generazione e lanciare un messaggio autentico. Perché la musica unisce, parla tutte le lingue e crea ponti dove altri vedono confini. Ingresso libero.

Sabato 4 ottobre, ore 10. Foyer delle Famiglie (via Milliavacca, 5). L’attivismo delle seconde generazioni. Costruire futuro, oggi.  Conferenza a cura di Stefania N’Kombo José Teresa, attivista e formatrice, dell’associazione Lunaria di Roma.

Tra cittadinanza, diritti e partecipazione, si esplorano le forme di impegno delle seconde generazioni. Protagoniste di un cambiamento che parte dal presente per immaginare un futuro più equo. Un’occasione per riflettere su identità, appartenenza e trasformazione sociale. Ingresso libero.

La corsa dei popoli. Sport, cultura e convivialità

Sabato 4 ottobre, ore 14.30. Circolo parrocchiale del Sacro Cuore (via P. S. Mattarella, 2). La corsa dei popoli. Corsa/camminata non competitiva aperta a tutti. Un appuntamento che unisce sport, cultura e convivialità, aperto a persone di ogni età e provenienza. La corsa dei popoli è un gesto simbolico per correre insieme verso una comunità più unita.

Questo il programma

  • ore 14.30. Ritrovo e iscrizioni presso il circolo parrocchiale del Sacro Cuore
  • ore 15. Partenza della camminata
  • ore 15.30. Partenza della mini-corsa per bambini e ragazzi all’interno del parco Fruttuoso (adiacente al circolo). Per i bimbi anche giochi tradizionali a stazioni proposti dalle comunità etniche
  • ore 16. Partenza della corsa categoria adulti su un nuovo percorso collinare di 7 km (partenza e arrivo al circolo del Sacro Cuore)

Merenda finale e omaggi a tutti i partecipanti e ai gruppi più numerosi. La corsa si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

Quote di iscrizione. Mini-corsa a offerta libera. Corsa/camminata euro 8 (il ricavato verrà destinato a coprire parte dei costi di realizzazione del Festival dei Popoli). Preiscrizioni e informazioni: corsa.popoli@gmail.com oppure 3669046708.

Festa dei popoli. Canti, danze e cibo da condividere

Domenica 5 ottobre. Parrocchia San Domenico Savio (via Tosi, 30). La Festa dei popoli. Una giornata di amicizia che celebra la ricchezza delle differenze attraverso cibo, danze, canti e letture dal mondo.

Sarà per tutti un’occasione per incontrarsi, conoscersi e condividere storie e tradizioni in un clima di apertura e rispetto reciproco. E un invito a costruire legami di fraternità nel segno del dialogo tra i popoli.

Qui il programma:

  • ore 11. Messa animata dal coro Migrantes di Asti
  • ore 12.30. La Tavola dei Popoli. Momento di convivialità aperto a tutti. Ciascuno portando un piatto da condividere
  • ore 14.30. Canti e danze a cura delle comunità internazionali
  • Dalle 15 alle 17. Coloratissime letture ad alta voce e un laboratorio per bambini, dai 3 anni in su. Tutti accompagnati dai genitori

Per tutto il pomeriggio: giochi da tavolo dal mondo.

Intrecci di suoni urbani per un dialogo interculturale

Lunedì 6 ottobre, ore 21. Santuario Beata Vergine del Portone (via Don Urbano Isnardi, 13). Concerto M.u.s.i.c. – Magical urban sounds in connection. Diretto dal maestro Luigi Gaegos. Magical Urban Sounds In Connection è un progetto europeo incentrato sul dialogo interculturale attraverso la musica e i paesaggi sonori urbani. Coinvolge musicisti provenienti da diverse città europee in 6 paesi. Italia, Austria, Francia, Ungheria, Romania e Bulgaria. Il progetto mira a mostrare come i rumori cittadini possano essere trasformati in arte. E come le città possano connettersi attraverso la musica e la creatività. Ingresso libero.

A cura di: Redazione