Sono ancora una volta gli ultimi della città e del mondo al centro dell’interesse del Coordinamento ecclesiale per i servizi di carità. Che riprende il suo cammino con l’inizio dell’anno pastorale.

Il primo appuntamento è per martedì 7 ottobre, dalle 16, in presenza, presso il Sermig – Arsenale della Pace – in piazza Borgo Dora 61 a Torino. Due i momenti di riflessione. Il primo sulla situazione dei rifugiati, il secondo sulla diocesi di Gibuti, nel Corno d’Africa. La cui Caritas è gemellata da tre anni con quella del Piemonte e della Valle d’Aosta.
I rifugiati in Italia. Una ricerca di Ferruccio Pastore

Di profughi in stato di povertà – un problema sempre più urgente per i servizi ecclesiali – si parlerà dalle 16 alle 18. L’analisi partirà dalla ricerca ‘L’integrazione tra sfide e opportunità. Uno studio sulle condizioni socioeconomiche dei rifugiati in Italia’. Che è stata curata da Ferruccio Pastore, direttore del Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione (Fieri).
Interverranno per approfondire i vari aspetti dello studio:
- Yagoub Kibeida, dell’Unione nazionale italiana rifugiati ed esuli (Unire)
- Chiara Agostini, ricercatrice di Percorsi di Secondo Welfare
- Massimo Gnone, dell’agenzia rifugiati Onu Unhcr Italia (che ha promosso l’indagine)
- Sara Consoli, del Festival delle Migrazioni
Pur se non obbligatoria,è gradita l’iscrizione – gratuita – all’incontro, Collegandosi al link https://festivalaccoglienzatorino.it/event/rifugiati-e-poverta-presentazione-della-ricerca-unhcr-lintegrazione-tra-sfide-e-opportunita-uno-studio-sulle-condizioni-socio-economiche-dei-rifugiati-in-italia/.
Gibuti. La testimonianza di mons. Jamal Daibes

‘Gibuti: una diocesi tra Africa e Medio Oriente’ è il titolo del momento di ascolto e confronto in programma sempre il 7 ottobre, dalle 18.30 e le 20. A portare la propria testimonianza sarà mons. Jamal Daibes, vescovo di Gibuti, di origini palestinesi. Con lui interverrà Lorenzo Noto, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes. L’incontro – a cui seguirà piccolo catering – è organizzato dal Festival dell’Accoglienza e dalla Università del Dialogo. Ed è sostenuto dalla Delegazione regionale Caritas Piemonte – Valle d’Aosta che appunto è gemellata con quella chiesa locale africana.
L’occasione mira ad inquadrare la situazione della Chiesa nella problematica terra del Corno d’Africa. Approdo di migranti bambini, spesso soli, in un contesto di estrema povertà, violenze e abusi, sfruttamento.
La partecipazione all’evento è gratuita. Ma l’iscrizione obbligatoria al link https://festivalaccoglienzatorino.it/event/gibuti-una-diocesi-tra-africa-e-medio-oriente-incontro-con-il-vescovo-mons-jamal-boulos-sleiman-daibes/.
Il calendario del Coordinamento per i servizi alla carità
Già fissati anche i prossimi incontri del Coordinamento. Che saranno in modalità on linee – in diretta – Tutti tra le 15 e le 16.30.
- martedì 09 dicembre 2025
- martedì 03 febbraio 2026
- martedì 05 maggio 2026
La tradizionale Giornata Caritas sarà invece in calendario non come di consueto a marzo, ma nella mattinata di sabato 23 maggio 2026, al mattino.
Concerto per flauto e archi a Casa Porta di Speranza
Legato al calendario di Caritas anche il concerto per flauto ed archi,offerto dal Quartetto Zante e inserito nella rassegna musicale settembrina Mi.To.Si terrà lunedì 22 settembre a partire dalle 17.15 presso Casa Porta di Speranzain Torino, in via Luigi Chiala 16/A.

Qui, nell’ambito del progetto di accoglienza notturna per persone senza dimora, Caritas gestisce due dormitori, il laboratorio di falegnameria sociale e un centro diurno. L’incontro sarà occasione di condivisione, conoscenza e integrazione tra le famiglie, i volontari e le persone più fragili.
La Notte dei senza dimora. Prossimità e carità
Per la Notte dei senza dimora, collegata alla Giornata mondiale di lotta contro la povertà, venerdì 17 ottobre, sono inoltre in programma varie iniziative di animazione. Per dare testimonianza di prossimità ai poveri e di autentica vita di carità.
