Accoglienza. Entra nel vivo il festival, che s’intreccia a quello della missione. Dal 3 al 12 ottobre 20 appuntamenti in Torino e in Piemonte

Accoglienza e missione. Due festival per sperare

Entra nel vivo il festival dell’accoglienza, che s’intreccia a quello della missione. Dal 3 al 12 ottobre 20 appuntamenti in Torino e in Piemonte

Con oltre cento eventi diffusi la quinta edizione del Festival dell’Accoglienza entra nel vivo a Torino. Fino al 31 ottobre a riflettere attorno alla provocazione ‘La speranza è una radice’ si alterneranno più di 150 ospiti. Grazie alle loro voci, racconti, testimonianze si potranno approfondire temi legati alla comunità, della mobilità umana e della multiculturalità.

Tutte le sfumature del verbo accogliere

Organizzato dalla Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino e dall’associazione Generazioni migranti, il Festival dell’Accoglienza si conferma appuntamento aperto. Un luogo di dialogo e di esperienze, che si fa occasione per comprendere tutte le sfumature del verbo ‘accogliere’. Inteso come scelta di costruzione, comunione, di giustizia e fraternità.

Nei prossimi giorni, compresi tra il 3 e il 12 ottobre 2025, sono in programma con ospiti di rilievo una ventina di meeting. Incontri, panel, presentazioni di libri, spettacoli teatrali ed eventi dentro e fuori la città. Dal 9 al 12 ottobre, gli eventi si intrecceranno in fecondo raccordo con le iniziative proposte dal Festival della Missione.

3 ottobre. Giornata in memoria dei naufraghi di Lampedusa

Proprio in questi giorni si tiene inoltre uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati nel calendario del Festival dell’Accoglienza. È la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza che ricorre ogni 3 ottobre per ricordare la drammatica vicenda del 3 ottobre 2013. Quando al largo di Lampedusa persero la vita 368 persone. In questa occasione, si commemoreranno le vittime delle migrazioni nelle piazze di tutto il Piemonte. Ci si raccoglierà intorno a una luce per non dimenticare le persone che hanno fatto naufragio inseguendo la speranza di un futuro migliore.

Tra i vari eventi che si svolgeranno a Torino questi i più rilevanti.

Nel segno di Giulia. L’impegno dell’Opera Pia Barolo

Venerdì 3 ottobre 2025

  • A Torino e in vari luoghi del Piemonte e in diversi orari.

Giornata della Memoria e dell’Accoglienza: una luce contro l’indifferenza. Commemorazione delle vittime delle migrazioni in diverse piazze di Torino e del Piemonte, a cura del coordinamento regionale di Pastorale migranti e Pastorale missionaria Piemonte e Valle d’Aosta.

  • Ore 16

Nel segno di Giulia. Un impegno per la giustizia al Distretto sociale Barolo. Giardino della Magnolia, via Cottolengo, 24/a. In collaborazione con l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna – ministero della Giustizia e Giornate della Legalità.

Tra memoria e attualità, una visita al Distretto Sociale Barolo per riflettere sull’eredità di Giulia di Barolo e sul significato della giustizia come riparazione, inclusione e impegno condiviso per una società più solidale. Con Sonia Demaria, Annamaria Cane, Cristina Perez, Giada Pettorossi e Rosa Bagnoli.

  • Ore 18

‘La luna da sotto il mare’ di e con Nathan Kiboba e Cristiano Sormani Valli. Off Topic, via Pallavicino 35. A cura di SOS Mediterranee Torino.

Presentazione del libro di Nathan Kiboba M’bang-a-ngo, dal Congo all’Italia. Si tratta di un racconto di migrazione e resilienza che unisce dolore e ironia. Trasformando l’esperienza del viaggio in un sogno realizzato attraverso la forza della comicità e della speranza. Presentano il volume (ed. People, 2023) Nathan Kiboba e Cristiano Sormani Valli in dialogo con i volontari del gruppo locale SOS Mediterranee. A seguire possibilità di aperitivo presso Off Topic.

Accoglienza. I luoghi dell’infinito. Con Enzo Bianchi all’Abbazia di Vezzolano

Sabato 4 ottobre 2025

  • Visita del ciclo ‘I luoghi dell’infinito’. Escursione di un giorno dalle 9.30 alle 17. L’Abbazia di Vezzolano con Enzo Bianchi.

Costruita nel 773, l’Abbazia di Vezzolano, venne abitata da religiosi fino alla fine del XIX secolo quando, durante la dominazione napoleonica, l’istituzione ecclesiastica venne soppressa.

Camminando nel suo chiostro o entrando nella magnifica chiesa è difficile non sentire il fascino di oltre mille anni di vita vissuta in questo magico luogo. Guida in questa visita privilegiata sarà Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose. Che parlerà del valore e delle ragioni che oggi, come allora, portano a intraprendere un percorso monastico.

Pranzo al sacco nella Foresteria dell’Abbazia. Per prenotazioni e aggiornamenti, consultare il sito.           Partenza alle 9.30 e rientro alle 17 a Torino, piazza Statuto.

La festa della luna della comunità cinese.

Domenica 5 ottobre 2025

  • Ore 10

Sicurezza vuol dire repressione

Nell’ambito di Portici di Carta. In collaborazione con Giornate della Legalità. Dialogo tra Alessandra Algostino, Università degli Studi di Torino, e Laura Martinelli, avvocata Asgi.

  • Ore 15

Festa della luna della comunità cinese. Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli. Iniziativa promossa dalla comunità cinese, a cura dell’Associazione Zhisong, in collaborazione con Inaf – Istituto nazionale di astrofisica.

La Festa della Luna, o festa di metà autunno, in cinese 中秋节, è una delle più importanti feste della tradizione cinese. Per l’occasione sono in programma un pomeriggio con danze tipiche della Festa della Luna, un concerto di strumenti antichi popolari cinesi. Dopo aver acceso le lanterne e gli incensi, si consumano le torte lunari.

  • Ore 16

Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Cori dal mondo per l’accoglienza

Chiesa della Madonna del Carmine, via del Carmine 3. La musica è un canale universale per trasmettere messaggi, specie se arricchita dall’incontro di voci e suoni da tutto il mondo. 

Esibizioni di coro Carp, coro Jeremiae Cantores della Comunità cattolica romena, coro Saint Augustine Choir della Comunità anglofona, coro Madre Enrichetta della Comunità francofona, canti della Comunità indiana, coro della Comunità Ecumenica, coro della Comunità Brasiliana, coro della Comunità Latinoamericana, coro della ChiesaBattista Passalacqua Gospel Choir, coro della Comunità Cattolica Srilankese, coro Smistamento di voci di CharitèSantaLuisa24, coro Famulato Cristiano, gruppo Le AndeCantabile in coro della Fondazione Cantabile ETS. Lettura di brani scelti dal Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2025 a cura di Patrizia Da Rold, attrice.

  • Ore 20.45

Concerto M.u.s.i.c – Magical urban sound in connection. Chiesa della Madonna del Carmine, via del Carmine 3.

Un concerto di musica jazz e classica realizzato da un’orchestra europea di giovani musicisti. La serata del Festival è una delle tappe del tour europeo dell’orchestra costituita con una call in tutta Europa all’interno del progetto Music finanziato dall’Unione Europea. Dirige Luigi Gageos, presidente JM Events.

Accogliere talenti. Incontro tra imprese e migranti

Lunedì 6 ottobre 2025

  • Ore 18

Accogliere talenti. Incontro tra imprese, giovani migranti e rifugiati. Vasté bistro presso Fondazione Agnelli, via Giacosa 38. A cura di Fondazione Geos e Vasté, impresa sociale.

Un aperitivo che diventa occasione di incontro, dialogo e connessione tra il mondo delle imprese e le nuove generazioni, figli di migranti. Attraverso testimonianze, scambi e buone pratiche, ci confronteremo su come costruire spazi, percorsi e opportunità liberi da pregiudizi e capaci di valorizzare il potenziale di ogni persona.

  • Ore 21

Anteprima di ‘Odissea Corrado’. Cinema Massimo, via Verdi 18. A cura di Associazione Museo Nazionale del Cinema

Documentario (Italia 2025, 45′) basato sugli archivi di Corrado Iannelli, che ripercorre le sue straordinarie storie dei popoli migranti a Torino. Con la regia al montaggio di Alberto Ruffino, è un viaggio che tocca diverse tematiche. Particolare l’attenzione al mondo arabo sul territorio. Documentato attraverso feste, rituali e interviste a persone incontrate durante l’instancabile cammino di Iannelli con la camera in spalla. 

Rifugiati, povertà e sfide dell’integrazione

Martedì 7 ottobre 2025

  • Ore 16 – 18

Rifugiati e povertà. Presentazione della ricerca Unhcr ‘L’integrazione tra sfide e opportunità. Uno studio sulle condizioni socio-economiche dei rifugiati in Italia’. Sermig, piazza Borgo Dora 61. In collaborazione con Fieri, Festival delle Migrazioni, Coordinamento diocesano Caritas-Migrantes di Torino e Sermig. Intervengono Ferruccio Pastore, direttore Fieri, Yagoub Kibeida, Unire, e Chiara Agostini, ricercatrice Percorsi di secondo welfare. Saluti di Pierluigi Dovis, referente Caritas Torino, Massimo Gnone, Unhcr Italia, e Sara Consoli, Festival delle Migrazioni.

Cosa succede dopo il riconoscimento della protezione internazionale? Quali strade si aprono e quali ostacoli restano ancora sul cammino delle persone? La ricerca di Unhcr unisce numeri e storie, statistiche e vissuti e racconta con lucidità e umanità ciò che accade dopo il riconoscimento del diritto d’asilo. Tra povertà materiale, ricerca di un lavoro dignitoso, bisogno di una casa e desiderio profondo di appartenenza. Ci interrogheremo su cosa significa davvero ‘inclusione’ oggi. Su come accompagnare chi ha attraversato confini e fragilità verso una piena cittadinanza. Perché ogni diritto, per essere reale, ha bisogno di comunità che lo rendano possibile.

Gibuti, l’opera della Caritas nel Corno d’Africa

  • Ore 18.45

Gibuti, una diocesi tra Africa e Medio Oriente. Sermig, piazza Borgo Dora 61. In collaborazione con Delegazione regionale Caritas Piemonte e Valle d’Aosta e Sermig. Saluti di Rosanna Tabasso, responsabile del Sermig, e Giovanni Falchero, responsabile Missione mondialità della Delegazione regionale Caritas. 

Gibuti è un piccolo Paese tra il Corno d’Africa e la penisola araba conteso tra gli interessi militari francesi, cinesi, statunitensi, meno di 1 milione di abitanti, poche migliaia di cristiani cattolici, una diocesi, ma quasi 800 mila migranti in transito ogni anno. Una serata di dialogo sull’esperienza dell diocesi gibutina e l’impegno sociale della Caritas con il vescovo mons. Jamal Boulos Sleiman Daibes, insieme a Lorenzo Noto, analista geopolitico, consigliere redazionale di Limes.

Dopo l’incontro, alle 21, si terrà una preghiera con il vescovo presso la Chiesa Maria Madre dei Giovani del Sermig.

Case dove crescere e famiglie accoglienti

Mercoledì 8 ottobre 2025

  • Ore 17.30

Casa è dove si cresce. Famiglie che accolgono, storie che fioriscono. Polo culturale Lombroso, via Cesare Lombroso 16. In collaborazione con Famiglie Accoglienti.

Cosa significa oggi accogliere? Quali forme può assumere una famiglia che apre le sue porte a un bambino, a un giovane rifugiato, a un’altra famiglia in cammino? Dibattito con Sabrina Passarella, Stefano Dall’Ara, Nicoletta Ferrara, Antonio Calò, Antonio Plebani, Silvia Piva, associazione Famiglie per l’accoglienza, associazione Famiglie accoglienti, Fathi Saeed e Ghodousimoghadam Sahar. Modera Colette Njiasse Meffire. Conclusioni a cura di Roberta Ricucci.

Si danza al ritmo dei balli del mondo

Sabato 11 ottobre 2025

  • Ore 15-17

Balli dal mondo: inaugurazione di Balla Torino social dance. Piazza Castello. In collaborazione con BallaTorino.

La terza edizione di BallaTorino Social Dance si apre con le musiche e i passi del mondo a Torino: dalle 15 appuntamenti danzanti con gruppi delle associazioni e comunità etniche torinesi in piazza Castello e nelle altre vie e piazze del centro storico. Alle 17 l’inaugurazione di BallaTorino si intreccia con il Festival della Missione sul palco di piazza Castello. A seguire altri momenti di danze tradizionali.

Accoglienza è dialogo interreligioso

Domenica 12 ottobre 2025

  • Dalle 15.30

Celebrazioni per i 30 anni della Cappellania brasiliana a Torino. Parrocchia di San Remigio Vescovo, via Domenico Millelire 51.

Celebrazioni per i 30 anni della comunità cattolica brasiliana di Torino. Alle 15.30 messa in lingua portoghese e italiana. A seguire momento di festa e rinfresco, con canti e balli della tradizione brasiliana.

  • Dalle 20.30

Dalla saggezza del passato all’entusiasmo del futuro. Dialogo interreligioso. Auditorium Giovanni Arpino, Largo della Resistenza – Bra. In collaborazione con i frati Cappuccini di Bra e il Comune di Bra.

Come passare dalla diffidenza alla fiducia? È un sogno ingenuo o una delle sfide più importanti del nostro tempo? Intervengono Abdulgafar ef. Velić e mons. Paolo Martinelli. Moderano Andrea Pacini e Alberto Cavaglion. Con la partecipazione di mons. Derio Olivero.

A cura di: Redazione