Con una celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo ausiliare di Torino, mons. Alessandro Giraudo, domenica mattina, don Sergio Baravalle ha iniziato il suo impegno a Santuario della Consolata, patrona della città. Ad affiancarlo c’è don Andrea Pacini.
Il messaggio del card. Repole a don Baravalle
In apertura della celebrazione, mons. Giraudo ha letto il messaggio del card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, indirizzato al nuovo rettore don Baravalle e al nuovo vicerettore don Andrea Pacini.
Un messaggio però che si estende a tutta la Chiesa torinese perchè «la Vergine Consolata è patrona dell’intera Arcidiocesi, dalla città alle campagne su fino alle valli».
I torinesi, ha scritto il card. Repole, «anche quelli che si percepiscono distanti dalla fede praticata nelle chiese, sentono la Consolata come riferimento importante.
In questa nostra stagione di ripensamento della presenza della Chiesa torinese sul territorio, con la pratica religiosa che si affievolisce e le parrocchie che cambiano volto, io spero fortemente che la vocazione specifica del Santuario della Consolata – soprattutto di fronte ai tanti travagli del mondo, alle inquietudini e alle domande – resti quella di accogliere e accarezzare tutti, anche chi ha più domande che risposte, che trovino il loro posto».
Foto: crediti sito diocesi di Torino
