È un triste primato quello degli infortuni sul lavoro. Che anche quest’anno totalizzano una media di tre decessi al giorno. E proprio al dramma delle morti bianche è stato dedicato l’incontro promosso lo scorso 22 ottobre, presso il Foyer delle Famiglie di Asti, da Asgi, associazione San Giuseppe Imprenditore, e dalla Compagnia della Buona Impresa, per l’organizzazione di Raffaele Caiulo.


A benedire l’evento il vescovo di Asti, Marco Prastaro, presenti padre Luigi Testa, assistente ecclesiastico nazionale dell’associazione, e tutte le più importanti realtà cattoliche in ambito sociale ed economico, a livello provinciale e regionale. Come l’Ufficio diocesano per la pastorale del Lavoro, Cisl, Acli, Azione Cattolica e Forum delle Associazioni Familiari.
Programma di Asgi per ridurre le morti bianche
Finora quest’anno sui luoghi di lavoro si sono registrati quasi settecento incidenti mortali. Il mondo cattolico dice ‘basta!’, lanciando un messaggio di forte impegno. A proposito, Asgi ha varato un programma. Pensato per consegnare alla Cisl Piemonte una proposta articolata di interventi per ridurre le morti e migliorare la sicurezza. Da due anni a questa parte stanno lavorando, fianco a fianco con il presidente Asgi Lorenzo Orsenigo, ex imprenditore, tre Commissioni giuseppine morti bianche. In particolare, l’ingegner Leonardo Corbo, ex comandante nazionale dei Vigili del fuoco. E poi vari imprenditori: Franco Castelli, Arsenio Borgnini, Simone Solaro, Sandro Bonomi, Stefano Patetta, Lia Merloni, Luciano Mascarino, Cristiano Pusca, Marco Prainito e Paolo Lutti (scuola sicurezza). Prestano il loro contributo anche gli ex imprenditori Giacomo Verrua e Salvatore Cortesini (logistica), gli imprenditori – professionisti Andrea Friso, Giovanni Ritirossi e Alberto Berger, i professionisti Chicco Rebai e Giampiero Poncino, Luca Battaglieri, penalista e l’on. Marcello Coppo, a titolo personale, come astigiano.
Morti bianche. Tragedie famigliari e sconfitte collettive
“Il dramma delle morti bianche continua a colpire il nostro Paese con una frequenza inaccettabile – ha osservato Lorenzo Orsenigo- Lasciando famiglie spezzate, comunità lese e un tessuto sociale che fatica a rimarginare le proprie ferite. Ogni vita persa sul lavoro rappresenta non solo una tragedia personale, ma una sconfitta collettiva”.
Torna a casa papà. Un testo per educare alla sicurezza
Nel corso dell’incontro si è dato spazio alla lettura di un estratto dal testo illustrato ‘Torna a casa, papà’ curato da Alberto Berger, rappresentante Asgi per il Trentino-Alto Adige. Il volume sarà stampato, a cura di Asgi e Cisl, per le famiglie dei lavoratori di tutta Italia.
A dar voce ai personaggi del libro Patrizia Porcellana, Alberto Ercole e il giovane Matteo Caiulo. Il testo esprime gli ingredienti essenziali di una vera educazione alla sicurezza. L’attenzione, la cura e l’amore per ogni persona che lavora per il bene proprio e della propria famiglia.
Significativi anche gli interventi, coordinati dal giornalista di “Avvenire” Daniele Garavaglia. Oltre alle riflessioni del vescovo, quelle degli assessori Luigi Giacomini e Paride Candelaresi. E, per l’Anps, del presidente provinciale Gianni Faita.
Asti sicura. Settimana di eventi dedicati a salute e sicurezza sul posto di lavoro
L’incontro al Foyer delle famiglie si è svolto in parallelo alle iniziative della seconda edizione di ‘Asti Sicura’, settimana di eventi dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro con il coinvolgimento di una scuola e numerosi enti. Il programma ha posto Asti al centro dell’attenzione nazionale per i successi conseguiti sul fronte della salvaguardia degli ambienti di vita sociale, studio e lavoro. Rappresenta un invito a collaborare lanciato a sindacati e imprenditori.
