Conflitti, aggressioni e strategie di potere costituiscono sempre più grave una minaccia per il diritto internazionale. Ma parte della società civile continua a impegnarsi per difenderlo. Con gli argomenti della nonviolenza, della partecipazione, della cooperazione. E della fede. Per riflettere sul contributo collettivo al ripristino di una rule of law globale, il Cisv – associazione di cooperazione internazionale, di educazione alla cittadinanza e di accoglienza dei migranti – promuove un incontro pubblico di riflessione sulla situazione politica internazionale. L’appuntamento – moderato dal socio Cisv Paolo Martella – è per sabato 22 novembre, alle 17, presso la sala dei popoli al Cam – Cultures and mission (in via Cialdini 4 a Torino). L’ngresso è libero.
Diritto internazionale. L’esperienza di Jahier in Ucraina
A portare la propria voce sarà Luca Jahier, giornalista, esperto di cooperazione internazionale, di economia sociale e di politica europea e internazionale. Jahier è stato presidente del Cese, Comitato economico e sociale europeo, organo consultivo dell’Unione Europea che rappresenta associazioni, sindacati ed esponenti della società civile.

Attivo promotore di reti sociali internazionali, Jahier ha anche di recente partecipato alla missione umanitaria Giubileo della speranza in Ucraina organizzato dal Mean, Movimento europeo di azione nonviolenta, accanto a comunità locali, autorità civili e realtà ecclesiali. “La speranza nasce anche dalle ferite – ha affermato il giornalista profondamente colpito dall’esperienza – La fraternità che cura e genera vita è l’unico futuro possibile”.
Pellegrinaggio di speranza a Sarajevo e Srebrenica, a 30 anni dal genocidio
Accanto a Jahier ci sarà anche Federico Perotti, consigliere Focsiv, la Federazione degli organismi cristiani di volontariato internazionale. Da parte sua, Perotti è appena rientrato da un pellegrinaggio interreligioso a Sarajevo e Srebrenica, organizzato dalla stessa Focsiv insieme all’Ucoii, l’Unione delle comunità islamiche d’Italia, a trent’anni dal genocidio.
Professionista della cooperazione internazionale, Perotti porta l’esperienza di progetti di sviluppo e rafforzamento della società civile locale. Dove il rispetto del diritto internazionale passa attraverso la costruzione di relazioni e di istituzioni nei territori più fragili.
Resistenza e partecipazione per difendere il diritto internazionale
Nell’intreccio delle testimonianze emergerà la vera lezione della giornata. La società civile e le religioni possono avere un ruolo nella difesa del diritto internazionale, oggi sotto minaccia. Contro le ragioni della forza, si deve far valere la resistenza, la partecipazione, l’attivismo e l’impegno dei singoli.
Per informazioni e contatti: Cisv – promozione@cisvto.org – cell 3486130232
