Popoli in cammino per la pace: a Torino una giornata di incontro, dialogo e speranza

Torino | Comunità, spiritualità e dialogo interculturale per l'incontro regionale delle Pastorali Migranti di Piemonte e Valle d’Aosta

Una città che si riunisce per chiedere pace, dialogo e convivenza.
Domenica 14 giugno Torino ospiterà “Popoli in cammino per la pace“. Una giornata di incontro, celebrazione e festa che unirà comunità, associazioni, famiglie e cittadini in un percorso condiviso attraverso il cuore della città.

La giornata è promossa dal Coordinamento Regionale Migrantes. La realtà che mette in rete gli uffici di Pastorale Migranti delle diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta, operando in sinergia con la Fondazione Migrantes a livello nazionale.

In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e profonde fratture sociali, l’evento vuole riportare al centro il valore della pace costruita dal basso. Attraverso l’incontro tra culture, la conoscenza reciproca e la partecipazione delle comunità presenti sul territorio torinese.

Preghiera, testimonianza, musica spiritualità e convivialità

La giornata sarà caratterizzata da momenti di preghiera, testimonianze, musica, spiritualità e convivialità. Un mosaico di lingue, tradizioni e storie che racconta il volto plurale della città e il desiderio comune di costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla fraternità.

“Popoli in cammino per la pace” vuole essere anche un segno concreto. Non soltanto una manifestazione simbolica, ma uno spazio reale di incontro tra persone e comunità differenti. Unite dalla convinzione che la pace non sia un concetto astratto, ma una pratica quotidiana fatta di ascolto, diritti e vicinanza.

Torino, città da sempre attraversata da migrazioni e culture diverse, si prepara così a vivere una giornata capace di intrecciare spiritualità, cittadinanza e partecipazione sociale. Una giornata dedicata alla collettività che vuole trasformare le differenze in dialogo e la pluralità in una ricchezza condivisa.

Maggiori informazioni e programma completo sul sito della Pastorale Migranti Torino.

Tra le figure più attese della giornata ci sarà il cardinale Roberto Repole, da tempo impegnato nel promuovere una Chiesa aperta. La sua presenza rappresenta un forte segnale ecclesiale e civile in favore del dialogo, dell’accoglienza e della costruzione della pace.

Accanto a lui per l’augurio di pace saranno presenti sacerdoti, religiose, operatori pastorali e rappresentanti delle cappellanie etniche della diocesi torinese e comunità dal mondo intero: latinoamericane, africane, filippine, ucraine, romene, srilankesi e di molte altre provenienze che da anni contribuiscono alla vita sociale espirituale del territorio.

La conclusione della giornata, alle 17.00 in piazza Maria Ausiliatrice, sarà affidata alla lettura dei messaggi per la pace e alla condivisione del pane.

Saranno presenti oltre al cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, a testimonianza del forte significato civile, sociale e spirituale dell’evento.

L.M.Maux