La consigliera regionale piemotese del Partito Democratico Monica Canalis rilancia la proposta di reintrodurre le preferenze nella legge elettorale per l’elezione del Parlamento. Il documento, che ha già raccolto numerose firme, comprese quelle di diverse donne impegnate in politica in Piemonte e a livello nazionale, esprime dissenso rispetto all’appello di alcune parlamentari contrarie al ritorno delle preferenze.

Secondo Canalis, le preferenze rappresentano «il modo più semplice e collaudato per garantire rappresentatività», rafforzando il legame tra eletti, territori ed elettori e favorendo una maggiore partecipazione democratica, anche da parte delle donne, in un contesto segnato da un crescente astensionismo.
Pur riconoscendo i rischi legati al clientelismo e agli squilibri tra candidati, la consigliera dem sottolinea che strumenti come la doppia preferenza di genere possono correggere tali criticità. Il documento si conclude con un appello al Partito Democratico affinché assuma una posizione chiara a favore delle preferenze, considerate essenziali per rafforzare il pluralismo, la rappresentanza dei territori e il ruolo degli elettori nella scelta dei parlamentari.
