Interno di Notre Dame

Da Notre-Dame a Strambino: Olivier Latry suonerà lo storico organo Serassi

Domenica 6 settembre, alle 16, un concerto eccezionale nella chiesa parrocchiale dei Santi Michele e Solutore

Un organista di fama mondiale nel cuore del Canavese. Domenica 6 settembre, alle 16, Olivier Latry, organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, arriverà a Strambino per un concerto eccezionale nella chiesa parrocchiale dei Santi Michele e Solutore.

Ad attenderlo ci sarà un autentico gioiello dell’arte organaria italiana: il maestoso organo Serassi, costruito tra il 1810 e il 1812 e restaurato negli ultimi anni. Uno strumento storico dalle caratteristiche musicali e architettoniche particolari, patrimonio prezioso non soltanto della comunità di Strambino, ma dell’intero Canavese.

Per la prima volta Latry suona un organo italiano dell’Ottocento

L’appuntamento assume un valore ancora maggiore perché sarà la prima volta che Latry, considerato tra i maggiori organisti contemporanei a livello internazionale, si cimenterà con uno strumento storico italiano dell’Ottocento. Un incontro tra due diverse tradizioni musicali: quella organistica francese, nella quale il maestro si è formato e affermato, e quella italiana rappresentata dal Serassi di Strambino.

Portare nel piccolo centro canavesano l’organista di Notre-Dame sembrava inizialmente un traguardo difficile da raggiungere.

«Da Parigi a Strambino, una sfida che sembrava quasi impossibile ma alla quale l’Associazione Organistica del Canavese ha fortemente creduto sin dall’inizio», racconta Silvio Rossini, presidente dell’AODC.

Dietro il concerto c’è infatti circa un anno di preparazione e il coinvolgimento di diverse realtà locali.

«Strambino offrirà un evento culturale eccezionale – sottolinea la sindaca Sonia Cambursano, consigliera della Città metropolitana di Torino delegata al Turismo – un progetto al quale hanno collaborato attivamente il parroco , don Maurizio Morella, e i volontari dell’ASCS, l’Associazione Salvaguardia Chiese Strambino».

Il concerto diventa così anche un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso del territorio. Per un pomeriggio Strambino diventerà un piccolo centro internazionale della musica organistica, con uno dei suoi tesori più preziosi affidato alle mani di un interprete abituato alle sonorità della grande cattedrale parigina.

L’appuntamento è domenica 6 settembre alle 16 nella chiesa parrocchiale dei Santi Michele e Solutore di Strambino. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti

Ch.G.