bandiera della pace

Preparare la pace, non la guerra

Monsignor Giovanni Ricchiuti, Pax Christi, scrive a Elly Schlein cinquant’anni dopo la lettera di mons. Bettazzi a Berlinguer



A cinquant’anni dalla storica Lettera aperta di monsignor Luigi Bettazzi a Enrico Berlinguer, mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia, si rivolge alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein con una nuova Lettera aperta, pubblicata da dal quotidiano Avvenire.
Lettera che per la verità si rivolge anche a quanti, segretari di partito e parlamentari, nelle diverse forze politiche vogliano contribuire a riflessioni e decisioni che costruiscano concretamente percorsi di pace.

Punto di partenza: l’art. 11 della Costituzione italiana


Il punto di partenza è l’articolo 11 della Costituzion. Se l’Italia «ripudia la guerra», quali conseguenze concrete deve avere oggi questo principio nelle politiche di difesa e sicurezza dell’Italia e dell’Europa?
Monsignor Ricchiuti pone alla leader del PD alcune domande precise. Una coalizione democratica e progressista può prendere le distanze dalle politiche di riarmo?
Può investire con maggiore decisione nella diplomazia, nella prevenzione dei conflitti, nei corpi civili di pace e nella difesa non armata e nonviolenta?
È disposta a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta?

La lettera richiama anche una delle emergenze più nuove e inquietanti. L’impiego dell’intelligenza artificiale nei sistemi d’arma. Da qui la richiesta di una legislazione europea e internazionale vincolante che impedisca di delegare alle macchine decisioni sulla vita e sulla morte.
Non una polemica di parte, dunque, ma l’invito ad aprire un confronto politico: è possibile sottrarsi alla falsa alternativa tra riarmo e resa?

Cinquant’anni dopo Bettazzi, la domanda torna alla politica con parole nuove ma con la stessa radicalità: «Se vogliamo la pace, dobbiamo preparare la pace: con la politica, la diplomazia, il diritto, la giustizia e la nonviolenza».

Renato Sacco, Pax Christi