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A.I.Z.O., Rom e Sinti: a Torino un convegno internazionale per i 55 anni dell’associazione

Cinquantacinque anni di attività, conquiste e nuove sfide per la comunità Rom e Sinti. È questo il filo conduttore del XXXIV Convegno internazionale dell’A.I.Z.O. – Associazione Italiana Zingari Oggi, in programma venerdì 2 ottobre 2026 a Torino.

L’appuntamento nasce dalla ricorrenza dei 55 anni dell’associazione, fondata nel 1971 a Torino dall’idea di 431 famiglie Sinti del Piemonte e dall’impegno di Carla Osella, con l’obiettivo di riconoscere, promuovere e sviluppare la vita, la cultura e l’integrazione del popolo Rom e Sinti.

Rom e Sinti, tra abitare, diritti e inclusione

Il convegno si svolgerà dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30, presso la Sala Incontri del Servizio Adulti in Difficoltà della Città di Torino, in via Bruino 4.

La mattinata sarà dedicata innanzitutto al tema dell’abitare, con l’intervento della professoressa Marianna Filandri dell’Università di Torino sul tema dell’«abitare l’illegale».

Seguiranno gli interventi dedicati al lavoro dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) e del Consiglio d’Europa, affidati a Mattia Perdadotto e Angela Longo. Il programma prevede inoltre un confronto con politiche e prassi adottate in Serbia, Spagna, Svezia, Germania e Croazia.

Oltre i campi: l’idea del “villaggio di comunità”

Tra i temi al centro della mattinata anche il superamento dei campi. L’architetto Dario Guazzo presenterà alcune proposte orientate verso la forma del «villaggio di comunità».

Il confronto sarà accompagnato dalle testimonianze di Rom inseriti nella scuola e di volontari che hanno prestato servizio nell’associazione, tra cui l’assessore torinese Francesco Tresso, Pio Caon e Mariangela Marengo.

La protezione europea delle minoranze

Nel pomeriggio il programma proseguirà con una tavola rotonda dedicata alle esperienze e alle prospettive di Genova, Ivrea, Milano, Napoli, Roma e Torino.

Un secondo momento sarà dedicato alla protezione europea delle minoranze, con la partecipazione di Maya Bova. Il convegno affronterà quindi il tema delle «teorie e strategie del rifiuto sociale etnico», con un intervento di Mariella Delle Donne. La giornata si concluderà con testimonianze ed esperienze affidate ad Antonietta De Rosa, Costantino Salkanovic, Nikita e Naomi Barbulovic.

Due appuntamenti per conoscere la cultura Rom e Sinti

Il convegno sarà preceduto da due momenti di dialogo, ascolto e incontro nella sede A.I.Z.O. di via Foligno 14 a Torino.

Mercoledì 30 settembre, dalle 17.30 alle 19.30, è previsto un «viaggio nella musica e nell’arte rom e sinti». Giovedì 1° ottobre, alle ore 21, è invece in programma un secondo appuntamento di incontro.

Informazioni per stampa e partecipanti

Per il convegno del 2 ottobre non è richiesta l’iscrizione preventiva né l’accredito per gli operatori della comunicazione. Non è previsto un parcheggio riservato ai media e i relatori sono disponibili per eventuali interviste.

Per informazioni: Carla Osella, tel. 011 7496016 / 348 8257600, email info@aizo.org.

Un anniversario per guardare al futuro

I 55 anni dell’A.I.Z.O. diventano così occasione per mettere a confronto esperienze italiane ed europee e affrontare questioni che riguardano abitare, inclusione, scuola, tutela delle minoranze e contrasto al rifiuto sociale etnico.

Il XXXIV Convegno internazionale propone una giornata di confronto e testimonianze per riflettere sulle sfide ancora aperte e sulle possibili prospettive per le comunità Rom e Sinti.

A cura di: Redazione