primo piano di mons. Fabrizio Casazza

Diocesi di Alessandria. Casazza “delegato ad omnia”

La nomina è dell'amministratore apostolico, mons. Testore vescovo di Acqui

È monsignor Fabrizio Casazza, 52 anni, parroco di Cascinagrossa, il “delegato ad omnia” della diocesi di Alessandria. A nominarlo è stato monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui e dall’11 settembre amministratore apostolico della diocesi alessandrina, dopo l’accettazione da parte della Santa Sede della rinuncia al governo pastorale presentata da monsignor Guido Gallese.

Con l’uscita di scena di Gallese si è infatti aperto, ai sensi del canone 416 del Codice di Diritto Canonico, il periodo di sede vacante. Una situazione che determina automaticamente anche un cambiamento negli organismi di governo della diocesi: sono decaduti dal loro ufficio il vicario generale e i vicari episcopali e sono cessati il Consiglio presbiterale e il Consiglio pastorale diocesano.

Testore, che continua contemporaneamente a essere vescovo di Acqui, ha quindi scelto Casazza come proprio delegato per il disbrigo degli affari correnti della Curia. Una nomina legata anche all’esperienza maturata dal sacerdote come cancelliere vescovile e alla sua conoscenza della struttura diocesana.

Casazza diventa così una figura di riferimento nella gestione ordinaria della diocesi durante la sede vacante e fino alla nomina del nuovo vescovo di Alessandria.

L’amministratore apostolico ha inoltre confermato nei rispettivi incarichi il moderatore della Curia, i direttori e i vicedirettori, i delegati vescovili e i responsabili degli uffici pastorali ed economici della Curia diocesana.

A cura di: Redazione