Gianfranco Morgando

Addio a Gianfranco Morgando, custode della cultura popolare in Piemonte

È morto improvvisamente questa mattina all’età di 76 anni Gianfranco Morgando, figura storica del cattolicesimo democratico piemontese ed ex parlamentare. Originario di Borgiallo (Torino), dove era nato il 20 dicembre 1949, Morgando è deceduto a causa di un arresto cardiaco. Da tempo conviveva con una grave malattia.

Esponente di spicco della Democrazia Cristiana, poi del Partito Popolare e della Margherita, Morgando ha legato la sua vita a una lunga carriera nelle istituzioni. È stato deputato e senatore, ricoprendo inoltre il ruolo di Sottosegretario di Stato nei governi guidati da Massimo D’Alema e Giuliano Amato. Nel 2007 è stato il primo segretario regionale del neonato Partito Democratico in Piemonte, incarico mantenuto fino al 2013. Dal 2018 era il direttore della Fondazione Carlo Donat-Cattin di Torino.

Nelle prime reazioni del mondo politico e civile, Morgando viene ricordato unanimemente non solo per lo spessore e il rigore della sua attività parlamentare, ma anche come persona dal tratto schivo, profondamente riservata. Per la consigliera regionale Monica Canalis, era “un maestro politico, sempre lucido nell’analisi e paziente nelle difficoltà. Un riferimento politico ed umano, capace di mediare e far incontrare le persone intorno ai progetti politici. Ci ricordava sempre che il progetto politico viene prima del percorso del singolo e che le culture politiche sono necessarie anche oggi per non ridurre l’attività politica al mero pragmatismo o alla lotta per il potere.
Lascia la moglie Carmen e il figlio Andrea.

A cura di: Redazione