È nato a Biella il nuovo arciprete della Basilica di San Pietro scelto da Papa Leone XIV. Monsignor Vittorio Francesco Viola, già segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, assume tre incarichi di rilievo nella Santa Sede. Una nomina che porta anche il Piemonte al centro della cronaca ecclesiastica internazionale.
Il Pontefice gli ha affidato la guida della Basilica papale di San Pietro, l’incarico di vicario generale per la Città del Vaticano e la presidenza della Fabbrica di San Pietro. Un passaggio importante nella carriera del presule, che ha costruito il proprio percorso tra la spiritualità francescana, gli studi liturgici e il governo pastorale.
Vittorio Viola, un piemontese alla guida della Basilica di San Pietro
La notizia riguarda da vicino anche il Piemonte. Vittorio Francesco Viola è nato infatti a Biella il 4 ottobre 1965, giorno della festa di san Francesco d’Assisi, il santo al quale avrebbe legato la propria vocazione religiosa.
Monsignor Vittorio Francesco Viola ha compiuto recentemente 61 anni – il 4 ottobre 2026. Appartiene quindi all’Ordine dei Frati Minori dell’Umbria, una scelta che ha segnato il suo cammino spirituale e il suo servizio alla Chiesa.
Dopo il diploma di maturità scientifica, ha intrapreso la formazione religiosa presso l’Istituto Teologico di Assisi. Ha poi proseguito gli studi a Roma, presso il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo, dove nel 2000 ha conseguito il dottorato in Sacra Liturgia.
Ordinato diacono nel 1992, è diventato sacerdote nel 1993. La sua formazione accademica si è affiancata a un percorso caratterizzato da responsabilità pastorali, attività di insegnamento e incarichi ecclesiastici.
Dalla Porziuncola al servizio della Santa Sede
Nel corso degli anni, monsignor Viola ha maturato esperienze in ambiti diversi della vita della Chiesa.
Dal 1999 al 2005 è stato custode del convento e della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola, luogo profondamente legato alla spiritualità di san Francesco d’Assisi.
Successivamente, dal 2008 al 2014, ha guidato la Caritas diocesana, impegnandosi nell’ambito della carità e del servizio alle persone in difficoltà. Ha inoltre insegnato liturgia e partecipato alle attività della Consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana.
Il 15 ottobre 2014, Papa Francesco lo ha nominato vescovo di Tortona. L’ordinazione episcopale è avvenuta il 7 dicembre dello stesso anno presso Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola.
Il 27 maggio 2021 è arrivata la nomina a segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, incarico che ha svolto per cinque anni prima della nuova designazione.
Il ruolo della liturgia nella missione della Chiesa
La competenza liturgica costituisce uno degli elementi distintivi del percorso di monsignor Viola. La liturgia non riguarda soltanto lo svolgimento ordinato delle celebrazioni, ma rappresenta una dimensione essenziale della vita spirituale della comunità cattolica.
Per questo motivo, la sua esperienza accademica e il servizio prestato presso il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti assumono particolare rilievo nel nuovo incarico.
Alla guida della Basilica di San Pietro, tale preparazione potrà accompagnare il servizio alle celebrazioni papali e alla preghiera dei fedeli, in un luogo che unisce la vita della Chiesa universale alla devozione quotidiana dei pellegrini.
Monsignor Aurelio García Macías nuovo segretario del Dicastero
La nomina di Viola comporta anche un cambiamento ai vertici del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Papa Leone XIV ha infatti designato monsignor Aurelio García Macías come nuovo segretario del Dicastero. Nato il 28 marzo 1965 a Pollos, in Spagna, è stato ordinato sacerdote per l’arcidiocesi di Valladolid nel 1992.
Ha conseguito una formazione filosofica presso l’Università di Salamanca e un dottorato in liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo. Dal 2015 presta servizio presso il Dicastero, dove ha ricoperto diversi incarichi, fino a diventare sottosegretario nel 2021.
La scelta di García Macías assicura quindi la presenza di una figura con esperienza diretta nel lavoro dell’organismo vaticano.
Da Biella a Roma, una carriera al servizio della Chiesa
La nomina di Vittorio Francesco Viola è una notizia di rilievo per la Chiesa universale, ma tocca da vicino anche il Piemonte: a guidare uno dei luoghi più rappresentativi del cattolicesimo sarà un religioso nato a Biella.
Il suo percorso prende avvio dalla formazione francescana, prosegue con gli anni da vescovo di Tortona e approda alle responsabilità in Vaticano. Un cammino fatto di esperienze diverse ma complementari, che racconta la crescita graduale di una vocazione.
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