“Non procederemo neanche in futuro all’utilizzo o a qualsiasi investimento che riguardi le fonti fossili”. Con queste parole il vescovo di Pinerolo, mons. Derio Olivero oggi ha annunciato che la Diocesi di Pinerolo, insieme ad altre 27 istituzioni religiose, aderisce all’appello globale per una transizione verso fonti energetiche più sostenibili.
Urgente abbandonare le fonti fossili. Appello alla COP29
L’iniziativa, promossa dalle Comunità Laudato si’ e da altri organismi internazionali, parte in concomitanza con la COP29. La conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che si sta tenendo in Azerbaigian. Qui l’urgenza di abbandonare i combustibili fossili è al centro delle discussioni.

Le istituzioni religiose che hanno aderito alla campagna sostengono che continuare a investire nei combustibili fossili non sia più etico. Tutto alla luce dei drammatici impatti che questi hanno sul clima, sulla biodiversità e sui diritti umani. Il disinvestimento rappresenta un forte segnale per promuovere un’economia pulita e sostenibile. In sintonia con i valori cristiani di tutela della Creazione.
Dalla Diocesi di Pinerolo l’impegno alla salvaguardia del creato
Con questa iniziativa, la Diocesi di Pinerolo si impegna a non destinare fondi a investimenti legati ai combustibili fossili, mantenendo così una coerenza etica con l’insegnamento della Chiesa e con la salvaguardia del creato, come richiamato anche da Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’.
Foto: Lino Gandolfo per Vita diocesana pinerolese
