giardino a Torino dedicato a Gallesio

Un giardino per ricordare Anna Rosa Gallesio

La città di Torino domani 6 novembre le intitola un giardino nel quartiere Santa Rita, nella Circoscrizione 2

Un giardino dedicato a Rosa Anna Gallesio Girola. Una splendida figura di partigiana e di giornalista “prestata alla politica”. Il Comune di Torino domani mattina, giovedì 6 novembre, alle 11, con una cerimonia le intitolerà il giardino compreso tra corso Cosenza e corso Unione Sovietica (all’interno del quartiere Santa Rita, in Circoscrizione 2).
Interverranno: Luca Rolandi, presidente della Circoscrizione 2. Elide Tisi, presidente associazione consiglieri emeriti del comune di Torino. Uno dei figli della Gallesio, Paolo Girola e per il Comune Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale.

Anna Rosa Gallesio nasce a Torino l’8 gennaio 1912, iscritta all’Azione Cattolica, giovanissima lavora in un stabilimento di montaggio cinematografico e collabora dal capoluogo subalpino al quotidiano cattolico milanese «L’Italia». L’opposizione al fascismo si manifesta con un impegno senza squilli, discreto e intenso, costante e pericoloso come fornire documenti (falsi) per l’espatrio agli ebrei perseguitati e agli antifascisti condannati

Gli anni della resistrenza

A “L’Italia” or­ganizzò una piccola base segreta di donne cattoliche che aiutavano la Resistenza. Distribuivano la stampa clandestina e aiutavano i perseguitati. Sostiene e rifornisce i partigiani in montagna; assiste i perseguitati, aiuta ebrei e antifascisti, perseguitati dal regime e condannati a morte.

Negli anni dell’impegno politico, unito sempre a quello della professione di giornalista, si impegna per l’emancipazione e la parità, anche salariale, e in difesa dei diritti delle donne e per il loro accesso ai concorsi pubblici. Si batte per una maggiore giustizia sociale. Chi l’ha conosciuta la definisce «una di quelle rare persone che comprendono per intuizione prima che per cultura». Apparentemente fragile, è stata una donna forte e decisa, coerente e rigorosa, fedele ai suoi ideali.

Anna Rosa Gallesio, giornalista

Ha avuto una lunga carriera giornalistica, prima al “Popolo Nuovo”, successivamente alla “Gazzetta del Popolo” e infine, dal 1961 al 1977, a “La Stampa”.  Muore a Torino il 12 marzo 2010, per decenni ha collaborato con «La Voce del Popolo», il settimanale diocesano di Torino scrivendo testimonianze sulla Resistenza in Piemonte. E’ stata presidente onorario del Centro studi sulla resistenza cattolica “Giorgio Catti”.

A cura di: Redazione