
Quale oggi l’impegno sociale della Chiesa? Questa la domanda a cui darà un primo contributo di riflessione il convegno unitario e diffuso su Fede e carità in programma al Centro Congresso Santo Volto di Torino sabato 22 marzo (dalle 8.30 alle 12.30). ‘Nel movimento della carità di Cristo’ è il suo titolo.

Promosso dalle aree Carità e Azione sociale e Annuncio e Celebrazione della Diocesi di Torino, l’incontro sull’impegno concreto della Chiesa chiamerà a raccolta centinaia di rappresentanti delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle associazioni cattoliche, in presenza e in streaming. Tutti si interrogheranno e confronteranno – insieme con l’Arcivescovo Roberto Repole e con il monaco di Bose Luciano Manicardi – sulle ragioni profonde dell’azione caritativa. Una missione che si spiega con la vita di fede e con l’adesione al Vangelo.
Chiesa e carità. La lettera pastorale di Repole

Punto di partenza della riflessione è l’ultima Lettera pastorale dell’Arcivescovo ‘Voi stessi date loro da mangiare’, che invita a definire lo specifico della carità cristiana. L’assise mira quindi a dibattere e ad approfondire il contributo concreto e quotidiano che il mondo cattolico può dare al bene comune. Un obiettivo di rilievo sociale oltre che ecclesiale.
L’incontro sarà anche trasmesso sul canale YouTube delle Diocesi.
Per informazioni: Alessandro Svaluto Ferro (direttore Area Carità e Azione sociale, tel. 349.4313638) e Morena Savian (direttrice Area Annuncio e Celebrazione, tel. 329.8563190)
