Giubileo di migranti e confraternite. Domenica 15 giugno a Saluzzo pellegrinaggio promosso da Migrantes Piemonte e Valle d’Aosta

Danze e canti per il Pellegrinaggio dei migranti

Domenica 15 giugno a Saluzzo la festa promossa da Migrantes regionale Piemonte e Valle d’Aosta in occasione del giubileo dei migranti e delle confraternite

Musiche, balli e canti dal mondo scandiranno il Pellegrinaggio dei popoli 2025. La giornata di festa è in programma a Saluzzo per domenica 15 giugno. Organizzata da Migrantes regionale Piemonte e valle d’Aosta in collaborazione con la diocesi di Saluzzo, l’iniziativa s’inquadra nel Giubileo regionale dei migranti e delle confraternite. Un momento particolarmente sentito soprattutto dalle comunità latino-americane. Che partecipano con entusiasmo.

I gruppi giungeranno in autobus nell’ex caserma Musso alle 9.30 del mattino. Qui saranno accolti dal vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, dal sindaco di Saluzzo Franco Demaria e dal coordinatore regionale Migrantes, Sergio Durando. Accanto ai saluti, le esibizioni del complesso bandistico Città di Saluzzo e degli sbandieratori Borgo San Martino di Saluzzo.

Per i migranti catechesi, cori e preghiere

Cattedrale Maria Vergine Assunta di Saluzzo

Seguirà la catechesi articolata per gruppi linguistici. Quindi, dopo il pranzo condiviso, intrattenimento con musica, cori e danze. Al ricevimento prenderà parte il vescovo di Asti e delegato regionale Migrantes, mons. Marco Prastaro.

Per il pomeriggio è in programma la processione giubilare verso la cattedrale Maria Vergine Assunta di Saluzzo. Chiesa giubilare della diocesi. Qui alle 16 il vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, presiederà la celebrazione eucaristica.

Migrantes. Per la cura pastorale dei migranti

Organismo pastorale istituito dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 1987, Migrantes diffonde tra le comunità di fedeli la conoscenza dei fenomeni legati alla mobilità umana. E sostiene le Chiese nell’opera di evangelizzazione e nella cura pastorale dei migranti, italiani e stranieri. Promuove inoltre presso le comunità cristiane opere di accoglienza verso gli stranieri. Stimolando la valorizzazione della loro identità in un clima di convivenza pacifica.

A cura di: Redazione